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Visualizzazione dei post con l'etichetta SM

L'Uso delle Parole

Quando ci si trova ad avere un litigio con una persona cara (famigliari, amici, compagn* ), non è mai una cosa piacevole.  Qualsiasi sia il fattore scatenante dell’accesa discussione, le parole che spesso usiamo, o che ci vengono rivolte, non corrispondono a ciò che realmente vorremmo esprimere.  Gli stati emotivi suscitati sono molteplici e non sempre riconoscibili nel momento del litigio. Per esempio, quando la rabbia prende il sopravvento potremmo non riconoscerne l’immediata l’intenzione, ma genera un flusso di parole che ne genera altre, fino, nei casi più gravi, a perdere il controllo di ciò che si dice. Ma è davvero sempre così? Davvero si “perde il controllo” di ciò che si dice? Oppure il litigio si trasforma in un pretesto per dire ciò che si pensa realmente? Vecchi rancori, questioni apparentemente risolte, riemergono in quel contesto, come se fossero il vero motivo del litigio. Dunque si potrebbe pensare che il fattore scatenante possa essere u...

Si riparte da dove ci siamo lasciati

Si riparte da dove ci siamo lasciati. La CCSVI: i suoi sintomi posso essere migliorati dall'angioplastica venosa? Nella settima edizione del convegno scientifico #VerticaleSolidale , tenutosi a San Vito di Cadore (Belluno) gli scorsi 7 e 8 luglio, grazie al prezioso contributo del professor Zamboni e del dottor Salvi, sono stati esposti i nuovi dati dello studio Brave Dreams. Studio sottopotenziato, ma che ha dato dei risultati importanti. Vi lascio qui  un articolo riepilogativo del convegno. Qui  il video completo del convegno. Ben ritrovati! Sarah Photo Credit:  www.fondazioneilbene.org We start from where we left off. CCSVI: can its symptoms be improved by venous angioplasty? In the seventh edition of the scientific conference #VerticaleSolidale, held in San Vito di Cadore (Belluno) last 7 and 8 July, thanks to the precious contribution of Professor Zamboni and Dr. Salvi, the new data of the Brave Dreams study were exposed. Sub-controlled st...

Sclerosi Multipla: l'allattamento al seno porta benefici per le madri con SM

Nel corsi degli ultimi 60 anni sono cambiate diverse osservazioni riguardo la sclerosi multipla. La National MS Society descrive come, fino al 1950, le donne con SM sono state invitate a non rimanere incinta, nella convinzione che la malattia peggiorerebbe di conseguenza. Al contrario, la maggior parte della ricerca ora mostra non solo che questo non è vero, ma indica una riduzione delle recidive durante la gravidanza, soprattutto nel secondo e terzo trimestre. In effetti, il concepimento, la gravidanza e il parto non sembrano essere colpite da SM. D'altra parte, la possibilità di recidiva nei primi 6 mesi dopo il parto è ben documentato. Durante la gravidanza, il corpo produce un aumento dei livelli di corticosteroidi e proteine ​​che agiscono come immunosoppressori naturali. Dopo il parto, questi benefici naturali sono ridotti e gli ormoni tornano ai livelli di pre-gravidanza - che contribuiscono a una serie di effetti, tra cui, per le donne con SM, una probabilità del 2...

Sclerosi Multipla: chiropratica "upper cervical" su pazienti con CCSVI

E’ stato pubblicato sulla rivista scientifica Annali Italiani di Chirurgia uno studio intitolato “Preliminary results after upper cervical chiropractic care in patients with chronic cerebro-spinal venous insufficiency and multiple sclerosis” (Risultati preliminari dopo chiropratica Upper Cervical su pazienti con insufficienza venosa cronica cerebro-spinale e sclerosi multipla). Lo scopo dello studio era quello di valutare i risultati clinici e radiografici della cura chiropratica Upper Cervical attraverso le correzioni di C1-C2 su pazienti con insufficienza venosa cronica cerebro-spinale (CCSVI) e sclerosi multipla (SM). E’ stato studiato un campione di 77 pazienti prima e dopo il trattamento chiropratico. Il protocollo del trattamento Chiropratico specifico per C1- C2 è durato quattro mesi. Da un punto di vista emodinamico i pazienti sono stati divisi in 3 tipi: Tipo 1 – puramente vascolare con anomalie endovenose; Tipo 2 – “meccanico” con sindrome compressiva venosa; Tipo 3 – misto...

Sclerosi Multipla: scoprite quanto le case farmaceutiche hanno pagato i neurologi americani

Molto probabilmente al mio vecchio neurologo ho regalato la barca a vela (il Rebif fa i suoi effetti, eh..) Articolo del 30 agosto 2015 di Alessandro Rasman preso da  mediterranews.org di Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA) Vi siete mai chiesti con quanti soldi le case farmaceutiche stanno pagano i neurologi? Avete mai pensato che ricevere denaro dalle case farmaceutiche e successivamente raccomandare ai propri pazienti trattamenti e studi clinici forse potrebbe essere un CONFLITTO DI INTERESSI ? Beh, non siete i soli. Grazie all’Affordable Care Act negli Stati Uniti, i pagamenti delle farmaceutiche ai medici sono adesso documentati su un sito web di facile accesso: Pro Publica’s Dollars for Docs https://projects.propublica.org/docdollars/ Ecco alcuni dei migliori specialisti della SM negli Stati Uniti, e qui ci sono i loro numeri impressionanti di $$$ per il 2014.8 Questo denaro rappresenta alcuni, ma non tutti, i compensi per consulenze versati dalle case...

Cannabis terapeutica: al via la produzione made in Italy

Anche l’Italia segue l’esempio di altri paesi esteri e inizia la produzione della cannabis terapeutica i cui effetti benefici cureranno malattie rare. In estate anche l’ Italia avrà la sua prima serra da 50 metri quadrati in cui verrà prodotta per la prima volta cannabis terapeutica, autorizzata grazie ad un accordo siglato tra ministero della Difesa e quello della Salute. Responsabile della produzione, lo Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze, che per ora dovrà produrre circa un quintale di fiori essiccati all’anno. È questa la quantità adatta, per ora, a coprire il fabbisogno nazionale, destinato però a crescere sempre più. A Firenze infatti la produzione partirà prima con una ‘serra pilota’, destinata successivamente ad ampliarsi di circa 3 volte, fino a raggiungere i250 metri quadrati. Oggi la sostanza fondamentale per trattare i sintomi di malattie come dolore spastico nella sclerosi multipla, nausea e vomito indotti da chemioterapia, sindromi neurologiche ...

Sclerosi multipla, dall'Australia arriva la molecola che blocca la progressione

Articolo del 17 marzo 2015 La lotta alla sclerosi multipla segna un punto importante. Un gruppo di ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute (Australia), infatti, ha messo a punto una nuova molecola, in grado di bloccare l’infiammazione e prevenire lo sviluppo della malattia. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, ha permesso la creazione della molecola WEHI-345; questa, legandosi alle altre, inibisce la proteina denominata RIPK2, causa scatenante dell'infiammazione. L’ESPERIMENTO «Abbiamo trattato modelli preclinici con WEHI-345 dopo la comparsa dei primi sintomi della sclerosi multipla, e abbiamo trovato – afferma Andrew Lew, autore dello studio – che la molecola potrebbe impedire l'ulteriore progressione della malattia nel 50 per cento dei casi. Questi risultati sono estremamente importanti, in quanto attualmente non esistono buoni trattamento preventivi per la sclerosi multipla». Fonte:  www.cronacadiretta.it Scientists at th...

Sclerosi multipla: in Gb trattamento con staminali, i medici: "E' miracoloso"

Il professor Sharrack, neurologo allo Sheffield Teaching Hospital: "Non è un termine che uso a cuor leggero ma abbiamo assistito a profondi miglioramenti neurologici". Risultati che vanno nella stessa direzione di una terapia messa a punto dalla Società europea trapianti di midollo Articolo del 2 marzo 2015 preso da www.repubblica.it LONDRA -  In Gran Bretagna è stato definito un nuovo protocollo medico per il trattamento con cellule staminali per i sintomi della sclerosi multipla. Effetti definiti "miracolosi" dai ricercatori: pazienti ridotti su una sedia a rotelle da dieci anni hanno riacquistato l'uso delle gambe mentre alcune persone che avevano perso la vista sono tornate a vedere. Il trattamento, riferisce il Daily Telegraph , è il primo ad invertire i sintomi della sclerosi multipla, per la quale - va sempre ricordato - non esiste una cura oltre ad essere ancora non accertate le cause. Va detto, però, che la terapia segue un tipo di procedura alla qual...

Sclerosi Multipla: l'eccellenza della ricerca triestina nello stuido sulla CCSVI

Articolo del 21 febbraio preso da  mediterranews.org    Il Piccolo sabato 21 febbraio 2015 LA LETTERA DEL GIORNO L’eccellenza della ricerca triestina nello studio sulla Ccsvi C’è una scienziata che lavora a Trieste dietro ad una recente ed mportante scoperta scientifica sull’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (Ccsvi). Lorella Pascolo, ricercatrice biochimica presso l’Ospedale Burlo Garofolo, è la coordinatrice di un ambizioso studio che ha coinvolto tre diversi sincrotroni (Trieste, Grenoble in Francia e il Clayton in Australia) e che è pervenuto ad una importante scoperta. Le giugulari malformate dei pazienti affetti da insufficienza venosa cronica cerebrospinale (Ccsvi) contengono più calcio del normale. E a causa delle microcalcificazioni le pareti venose sono sottoposte a uno stress cronico. La scoperta, pubblicata alcuni mesi fa sulla rivista scientifica Scientific Reports, è stata realizzata grazie all’utilizzo, per la prima volta su questo t...

Sclerosi Multipla: nei malati la circolazione cerebrale è due volte più lenta

Articolo del 24 febbraio 2015 preso da mediterranews.org di Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA) Un nuovo studio in cieco ha scoperto che,nelle persone con SM rispetto ai normali, ci vogliono quasi due volte in più di tempo per il sangue nello scorrere dal cuore, attraverso il cervello, e di nuovo al cuore. Cerebral Circulation Time is Prolonged and Not Correlated with EDSS in Multiple Sclerosis Patients: A Study Using Digital Subtracted Angiography (Il tempo di circolazione cerebrale è prolungato e non correlato con l’EDSS nei pazienti con sclerosi multipla: uno studio con angiografia digitale sottrattiva). http://www.plosone.org/article/fetchObject.action?uri=info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0116681&representation=PDF ‘ Il tempo di circolazione cerebrale (TDC) nelle persone con SM non era legato alla disabilità, o al periodo di tempo con una diagnosi di SM. E’ stato trovato un CCT rallentato in tutte le persone con SM, rispetto ai controlli di pari...

Jobs Acts: le persone con sclerosi multipla avranno diritto al part-time

Roma - 23 feb (Prima Pagina News) Le persone con sclerosi multipla avranno diritto al part-time. Lo prevede una norma contenuta nel Decreto attuativo del Jobs Act relativo al riordino delle tipologie contrattuali, approvato venerdì 20 febbraio in via preliminare dal Consiglio dei Ministri. Il provvedimento ha esteso la norma del diritto al part-time, già previsto per le persone con malattie oncologiche, anche a persone con gravi malattie cronico degenerative e ingravescenti, come la sclerosi multipla. Si tratta di un risultato importante voluto fortemente da AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che proprio in questi mesi ha sancito nella Carta dei Diritti delle persone SM questo irrinunciabile “Diritto al Lavoro: tutte le persone con SM hanno il diritto e il dovere di essere parte attiva della società, con pieno accesso al mondo del lavoro sin da giovani e con il mantenimento dell’occupazione anche al variare delle condizioni determinate dall’evoluzione discontinua della mala...

Pensieri e dolori

Oggi a Roma il clima è molto rigido. Il pc indica 9 gradi C°. Fisicamente sono tutta indolenzita: spalle, gambe, piedi, anche stare seduta mi riesce difficile. E penso a chi ha molti più dolori di me, a chi non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto, a chi fa fatica ad uscire, a chi non ha nessuno che lo aiuti. E penso che il clima influenzi decisamente anche il mio umore, ma non riesco a capire se questo dipende dal clima stesso o dai dolori che questo procura. Ma si va avanti. Sempre. Anche se spesso con difficoltà. Non lavorando, la mente vaga nei suoi meandri più nascosti, affiorano consapevolezze e paure che  si amplificano senza che tu lo voglia. Leggi, vedi un pò di tv, ma ti ri-immergi velocemente nella lettura. Cerchi di distrarti. Qualcuno si preoccupa per te, e tu ti preoccupi per chi si preoccupa per te. Perchè per te è normale, ci sei abituata, domani andrà meglio e finalmente farai la cyclette. Oggi però è così, e non sei fisicamente in grado di compiere quelle az...

Sclerosi Multipla: un articolo spazzatura contro la CCSVI di Zamboni

Articolo del 25 novembre 2014 preso da  mediterranews.org Continuano purtroppo gli attacchi di vari neurologi contro la teoria del prof. Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara sulla correlazione tra insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), da lui stesso scoperta nel 2007, e la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 63.000 italiani e per la quale non si conoscono ancora né le cause né una terapia definitiva e valida per tutti, nonostante le ingenti risorse investite nella ricerca soprattutto nel ricco settore farmaceutico. Nonostante la ricerca sulla CCSVI stia avanzando a livello internazionale, alcuni sordidi personaggi che hanno un pesante conflitto d’interessi con le cause farmaceutiche continuano a diffamare questo filone di ricerca (per paura?) che ha prodotto tanta rabbia ed invidia alla faccia dei malati che da troppi anni attendono di conoscere le cause della malattia e una possibile cura. E’ stato appena pubblicato sul sito dell...

CCSVI-convegno: condizione o patologia vera e propria?

Articolo del 25 novembre 2014 preso da  mediterranews.org La CCSVI, secondo alcuni prestigiosi studi pubblicati, ha caratteristiche tali da poter essere definita come “patologia” a sé stante. Di questo l’Associazione vuole discutere a Roma, domenica 14 dicembre 2014, presso il Sanit Forum internazionale della salute in un convegno intitolato “CCSVI: CONDIZIONE O PATOLOGIA VERA E PROPRIA?” Palazzo dei Congressi (Eur), nella sala 2 (piano terra) dalle 14 alle 18. L’Insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), scoperta dal prof Paolo Zamboni nel 2006, ha spalancato un orizzonte del tutto nuovo nel panorama della perfusione cerebrale e spinale, e del rapporto di quest’ultima con la neurodegenerazione. Moltissimi studi indipendenti italiani e internazionali pubblicati affermano che la CCSVI è correlata alla Sclerosi Multipla (SM). La CCSVI e la sua terapia rappresentano una concreta speranza per i malati di SM. Finora descritta come “condizione emodinamica”, la CCSVI, se...

Sclerosi Multipla: le esigenze delle persone arrivano alle Istituzioni (?)

Ma faranno veramente qualcosa??? Articolo del 24 novembre 2014 preso da  www.aism.it Grazie all'impegno di AISM sono stati presentati quattro emendamenti giudicati "di rilevante interesse" nel Ddl Delega Lavoro. Conciliazione tempi vita-lavoro, congedi, flessibilità e diritto al part-time i temi principali Il Ddl Delega lavoro (c.d. Jobs Act) - che ha tra i suoi obiettivi anche la disciplina della conciliazione delle esigenze di vita e lavoro e la riforma dei centri per l’impiego - è al momento all’esame della Camera mentre la sua approvazione definitiva è prevista per mercoledì 26 novembre. AISM – che sul tema lavoro ha avviato molteplici azioni volte a favorire l’inserimento e il mantenimento al lavoro delle persone con Sclerosi Multipla – ha avviato un proficuo dialogo con gli On. Zardini, Rotta e Boccuzzi che ha portato alla presentazione in Commissione Lavoro della Camera di quattro emendamenti elaborati da AISM in materia di conciliazione delle esigenze di v...