Articolo del 29 aprile 2014 di Matteo Scibilia E' arrivato alla fase III il trial su Siponimod (BAF312) [1] , un farmaco orale successore di Fingolimod (Gilenya). Come si sa, fingolimod agisce bloccando i linfociti dentro i linfonodi, impedendo il loro passaggio attraverso la B(arriera) E(mato) E(ncefalica) dentro il cervello, dove provocherebbero la risposta immunitaria tipica della SM. Si ipotizza che questo avvenga per un intervento sulla sfingosina-1- fosfato. Lo stesso meccanismo sembra essere alla base di Siponimod. La differenza fra i due farmaci dovrebbe consistere nel fatto che Siponimod è una forma modificata di Fingolimod, per cui agirebbe sui sottotipi 1 e 5 della sfingosina (Fingolimod invece sui sottotipi 1,3,4 e 5), e verrebbe smaltito più velocemente dall'organismo: emivita di circa 30 ore ed eliminazione in 7 giorni contro i 2 mesi del Fingolimod. Per adesso lo si sta testando per le forme S(econdarie) P(rogressive) della SM, anche se la fase II ha...
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