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Visualizzazione dei post con l'etichetta SM SP

Si riparte da dove ci siamo lasciati

Si riparte da dove ci siamo lasciati. La CCSVI: i suoi sintomi posso essere migliorati dall'angioplastica venosa? Nella settima edizione del convegno scientifico #VerticaleSolidale , tenutosi a San Vito di Cadore (Belluno) gli scorsi 7 e 8 luglio, grazie al prezioso contributo del professor Zamboni e del dottor Salvi, sono stati esposti i nuovi dati dello studio Brave Dreams. Studio sottopotenziato, ma che ha dato dei risultati importanti. Vi lascio qui  un articolo riepilogativo del convegno. Qui  il video completo del convegno. Ben ritrovati! Sarah Photo Credit:  www.fondazioneilbene.org We start from where we left off. CCSVI: can its symptoms be improved by venous angioplasty? In the seventh edition of the scientific conference #VerticaleSolidale, held in San Vito di Cadore (Belluno) last 7 and 8 July, thanks to the precious contribution of Professor Zamboni and Dr. Salvi, the new data of the Brave Dreams study were exposed. Sub-controlled st...

Sclerosi Multipla: dal Fingolimod al Siponimod per le forme SP

Articolo del 29 aprile 2014  di Matteo Scibilia E' arrivato alla fase III il trial su Siponimod (BAF312) [1] , un farmaco orale successore di Fingolimod (Gilenya). Come si sa, fingolimod agisce bloccando i linfociti dentro i linfonodi, impedendo il loro passaggio attraverso la B(arriera) E(mato) E(ncefalica) dentro il cervello, dove provocherebbero la risposta immunitaria tipica della SM. Si ipotizza che questo avvenga per un intervento sulla sfingosina-1- fosfato. Lo stesso meccanismo sembra essere alla base di Siponimod. La differenza fra i due farmaci dovrebbe consistere nel fatto che Siponimod è una forma modificata di Fingolimod, per cui agirebbe sui sottotipi 1 e 5 della sfingosina (Fingolimod invece sui sottotipi 1,3,4 e 5), e verrebbe smaltito più velocemente dall'organismo: emivita di circa 30 ore ed eliminazione in 7 giorni contro i 2 mesi del Fingolimod. Per adesso lo si sta testando per le forme S(econdarie) P(rogressive) della SM, anche se la fase II ha...

Sclerosi Multipla: se la perfusione cerebrale è buona, le placche potrebbero rimielinizzare

CONTESTO E SCOPO : Le differenze patologiche sottostanti le fasi cliniche di malattia nella sclerosi multipla (SM) sono scarsamente caratterizzate. Abbiamo cercato di esplorare la relazione tra la distribuzione delle lesioni nella materia bianca ( WM ) nella sclerosi multipla recidivante- remittente (RR) e in secondaria progressiva ( SP ) e la normale variabilità regionale della perfusione cerebrale . METODI : Le lesioni WM sono state identificate e quantificate in una singola scansione di risonanza magnetica da 1.249 pazienti con sclerosi multipla . La distribuzione spaziale delle lesioni è stata confrontata tra una sclerosi multipla precoce RR, una tarda RR e SP nel contesto di normali modelli di perfusione cerebrale fornite da un singolo fotone di  tomografia con emissione computerizzata  in un atlante di individui sani. RISULTATI: I pazienti con SM SP avevano lesioni più distinte e più grandi rispetto ai pazienti con SM RR . In tutte le materie , le lesioni...

Sclerosi Multipla: la progressione è dovuta ad un processo di neurodegenerazione della malattia

Abhijit Chaudhuri Consulente neurologo , Ospedale Regina, Londra, Regno Unito. La sclerosi multipla ( SM) è una malattia cronica e invalidante del sistema nervoso centrale( CNS ). La causa precisa e la patogenesi rimangono sconosciute. La nozione che la SM è una malattia infiammatoria è in gran parte basata su un modello artificiale di demielinizzazione indotta sperimentalmente dopo sensibilizzazione alla mielina, proteina di base (encefalomielite allergica sperimentale o EAE). La superficiale somiglianza tra SM e EAE, ha sostenuto la ricerca passata e presente e gli sviluppi terapeutici nella SM per oltre 60 anni , ma è ancora da realizzare l’obiettivo terapeutico di limitare la disabilità a lungo termine. L'introduzione degli interferoni beta come terapia per la SM è stato considerato come un grande successo della immuneinflammatory; l’ipotesi e il trattamento di tali farmaci, ha dimostrato di ridurre i tassi di recidiva e reprimere i cambiamenti di MRI nella materia bianca asso...

CCSVI: Convegno FIDER Rimini – 8 giugno 2013

Articolo del 10 giurno preso da  www.ccsvi-lombardia.org Sabato 8 Giugno 2013 si è svolto presso il Centro Congressi SGR di Rimini un interessante convegno organizzato da FIDER Onlus, al quale erano presenti anche i nostri soci Giacomo Castellano, Mario Fantasia e Fabrizio Fiorini, che – in attesa delle riprese video che dovrebbero essere disponibili nei prossimi giorni sul sito www.fider.it – ci ha inviato il seguente report: “Il convegno inizia verso le 9.15, con lo spazio dedicato alle autorità presenti che si apre con una breve introduzione di Massimo Marchini presidente della FIDER, che ha organizzato il convegno con l’associazione “Luce sul mare”. Lascia poi spazio al dottor Piva, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Emilia-Romagna, che accenna brevemente alla sperimentazione del prof. Zamboni (senza addentrarsi in termini scientifici e senza nemmeno citare il nome della sperimentazione) dicendo che “sta cominciando e Ferrara è la capofila di questo proget...

Sclerosi Multipla: la gravità di SM indirizza i pazienti al trattamento endovascolare

Articolo del 2 giugno 2013 preso da  mediterranews.org ORLANDO – Secondo uno studio qui riportato i pazienti con sclerosi multipla con malattia progressiva di lunga data sono più propensi a cercare un trattamento chirurgico controverso. Secondo la prof.ssa Ruth Ann Marrie e colleghi dell'Università del Manitoba di Winnipeg, i pazienti della provincia di Alberta (Canada) che hanno riferito di aver ricevuto un'angioplastica cerebrospinale destinata a trattare la SM hanno significativamente più probabilità di avere forme progressive della malattia e di aver vissuto con la SM per almeno 5 anni. I ricercatori nel corso del meeting comitato americano per il trattamento e la ricerca nella sclerosi multipla (Actrims) hanno riferito di aver scoperto una tendenza molto forte tra il trattamento presente o passato con le terapie farmacologiche tradizionali per la SM e l'intervento di angioplastica. In un'analisi multivariata che ha tenuto conto di fattori quali la durata della ma...

Sclerosi multipla progressiva: un milione di persone senza trattamento

Articolo dell'8 febbrai0 2013 preso da  http://www.healthdesk.it/openspace/medicina/5787/1360346899 : Mentre per la forma recidivante-remittente negli ultimi anni si sono rese disponibili numerose terapie, la ricerca non riesce a dare risposte per le forme progressive. Al via uno sforzo internazionale che unisca le forze dei diversi stakeholder in tutto il mondo 25 mila persone con sclerosi multipla in Italia e 1 milione nel mondo sono orfane di terapia. Sono quelle affette dalle forme progressive di sclerosi multipla. Mentre i consistenti investimenti in ricerche d’eccellenza stanno producendo significativi progressi nello sviluppo di terapie per la sclerosi multipla recidivante-remittente, i bisogni, le necessità e i diritti alla salute delle persone con forme progressive della malattia restano ancora in buona parte senza risposte determinanti. Una situazione allarmante. Infatti se solo il 10% delle persone cui viene diagnosticata la sclerosi multipla sviluppa fin dall’inizio la ...