Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta RMN

Sclerosi multipla, nuove tecniche per indagini precoci delle lesioni cerebrali

Articolo del 2 settembre 2014 preso da  www.gonews.it Scoprire precocemente le alterazioni cerebrali della sclerosi multipla quando ancora sono allo stato microscopico e non rilevabili dalle consuete tecniche di analisi. E’ il risultato a cui apre la strada la ricerca – appena pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Annals of Neurology - nata dalla collaborazione tra il gruppo di Luca Massacesi dei Dipartimenti di Neuroscienze dell’Università di Firenze e dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi e la Translational Neuroradiology Unit del National Institute of Neurological Disorders and Stroke statunitense (NINDS) che fa parte dei National Institutes of Health di Bethesda. I ricercatori hanno applicato nuove tecniche di risonanza magnetica attraverso macchine ad alto campo che sono in grado di rilevare alterazioni cerebrali anche nelle aree che, con le metodiche tradizionali, sembrano ancora sane. Hanno quindi osservato su un ...

Sclerosi Multipla: il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche - l'esperienza svedese

Articolo del 20 febbraio 2014 preso da  www.ccsviitalia.org di Matteo Scibilia Uno studio osservazionale pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psichiatry illustra i risultati a 5 anni su un gruppo di 48 malati di Sclerosi Multipla (SM), sottoposti a trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche (HSCT). I pazienti erano tutti con una forma aggressiva della SM (RR 83%) I risultati a 5 anni sono molto incoraggianti: senza alcuna ricaduta 87% senza riscontri RM 85% senza peggioramento EDSS 77% senza alcuna attività della malattia 68% Effetti collaterali importanti : riattivazione di herpes zoster 15% problemi alla tiroide 8,4% Le conclusioni degli Autori sono che "HSCT costituisce un trattamento molto efficace per il trattamento dell'attività infiammatoria della SM, e può essere applicato con sufficiente sicurezza in Centri Specializzati". Abstract BACKGROUND: Autologous haematopoietic stem cell transplantation (HSCT) is a viable option fo...

Sclerosi Multipla: uno studio giapponese sul gadolinio

Articolo del 20 dicembre 2013 preso da  www.ccsviitalia.org di Matteo Scibilia Se chiediamo ad un radiologo se l'utilizzo del Gadolinio (un metallo pesante), come mezzo di contrasto per la RM, possa essere controproducente per le persone con SM, quasi sicuramente ci verrà risposto che il problema esiste solo per le persone con grave disfunzione renale (vedi QUI le indicazioni al riguardo dell'Agenzia Italiana del Farmaco). Questo perchè il Gadolinio viene chelato prima di essere iniettato; chelazione che ne permetterebbe un rapido smaltimento da parte dell'organismo. Un recente studio giapponese (Tomonori et al) non è molto d'accordo, non per quanto riguarda la sicurezza, quanto per il fatto che ci sarebbe una correlazione fra il numero delle RM con contrasto e l'aumentata presenza di lesioni. I ricercatori hanno confrontato la situazione di 19 persone che erano state sottoposte ad almeno 6 RM con contrasto con quella di 16 persone sottoposte ad almeno 6 RM ...

Sclerosi multipla, avviato a Torino il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA)

Articolo del 25 ottobre 2013 preso da www.osservatoriomalattierare.it In Piemonte si stimano oltre 4.300 persone affette da sm Torino – E’ stato presentato ieri presso l’Assessorato alla Salute della Regione Piemonte il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) strutturato sulla sclerosi multipla , messo a punto presso il Centro di Riferimento Regionale per la Sclerosi Multipla (CReSM) dell’A.O.U. San Luigi Gonzaga di Orbassano (TO). Obiettivo: creare una “strada” codificata per la gestione del paziente con sclerosi multipla, che consenta al tempo stesso di migliorare l’assistenza e ottimizzare l’uso delle risorse sanitarie. L’iniziativa gode del patrocinio della Regione Piemonte ed è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, un prestigioso riconoscimento istituzionale che intende premiare l’utilità sociale del lavoro svolto dal personale dell’Azienda Ospedaliera di Orbassano nell’innovare i processi sanitari a tutela dei pazienti e della sosten...

Sclerosi Multipla: non più le placche ma le vene per la diagnosi in risonanza magnetica di SM

Articolo del 15 settembre preso da  www.estense.com Il ricercatore ferrarese Paolo Zamboni lo annuncia su Twitter – “non più le placche ma le vene per la diagnosi in risonanza magnetica di SM (sclerosi multimpla, ndr)”- e poi arriva anche un comunicato diffuso dall’associazione Ccsvi nella sclerosi multipla: i ricercatori avrebbero scoperto un nuovo metodo per diagnosticare la sclerosi multipla: la risonanza magnetica (MRI) a campo elevato delle vene centrali nelle lesioni che si verificano nel cervello. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Jama Neurology intitolato “‘Vene centrali nelle lesioni cerebrali visualizzate con immagini di risonanza magnetica a campo elevato: un biomarcatore diagnostico patologicamente specifico per la demielinizzazione infiammatoria nel cervello”, l’analisi delle vene centrali del cervello, condotta con una risonanza magnetica a 7 Tesla potrebbe essere un nuovo e più potente marker per le diagnosi di Sm. I ricercatori dell’Università di No...