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Visualizzazione dei post con l'etichetta Brave Dreams

Si riparte da dove ci siamo lasciati

Si riparte da dove ci siamo lasciati. La CCSVI: i suoi sintomi posso essere migliorati dall'angioplastica venosa? Nella settima edizione del convegno scientifico #VerticaleSolidale , tenutosi a San Vito di Cadore (Belluno) gli scorsi 7 e 8 luglio, grazie al prezioso contributo del professor Zamboni e del dottor Salvi, sono stati esposti i nuovi dati dello studio Brave Dreams. Studio sottopotenziato, ma che ha dato dei risultati importanti. Vi lascio qui  un articolo riepilogativo del convegno. Qui  il video completo del convegno. Ben ritrovati! Sarah Photo Credit:  www.fondazioneilbene.org We start from where we left off. CCSVI: can its symptoms be improved by venous angioplasty? In the seventh edition of the scientific conference #VerticaleSolidale, held in San Vito di Cadore (Belluno) last 7 and 8 July, thanks to the precious contribution of Professor Zamboni and Dr. Salvi, the new data of the Brave Dreams study were exposed. Sub-controlled st...

Sclerosi Multipla: un articolo spazzatura contro la CCSVI di Zamboni

Articolo del 25 novembre 2014 preso da  mediterranews.org Continuano purtroppo gli attacchi di vari neurologi contro la teoria del prof. Paolo Zamboni dell’Università di Ferrara sulla correlazione tra insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), da lui stesso scoperta nel 2007, e la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 63.000 italiani e per la quale non si conoscono ancora né le cause né una terapia definitiva e valida per tutti, nonostante le ingenti risorse investite nella ricerca soprattutto nel ricco settore farmaceutico. Nonostante la ricerca sulla CCSVI stia avanzando a livello internazionale, alcuni sordidi personaggi che hanno un pesante conflitto d’interessi con le cause farmaceutiche continuano a diffamare questo filone di ricerca (per paura?) che ha prodotto tanta rabbia ed invidia alla faccia dei malati che da troppi anni attendono di conoscere le cause della malattia e una possibile cura. E’ stato appena pubblicato sul sito dell...

CCSVI: Primo intervento per il Brave Dreams al Besta di MIlano

Venerdì 21 Marzo 2014 é ufficialmente partita la sperimentazione Brave Dreams anche all’I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, con il primo trattamento di PTA (ovviamente nessuno sa, nel rispetto del doppio cieco previsto dal protocollo, se l’intervento di PTA sia stato effettivamente eseguito o se si sia trattato solo di una simulazione di intervento) effettuato su un giovane paziente lombardo da tempo in cura presso il centro milanese. Questo primo paziente Brave Dreams lombardo – da noi seguito costantemente sia prima che dopo l’intervento – ha sottolineato la grande professionalità e cortesia del team, nonché la serietà delle procedure pre e post-intervento che rappresentano il cuore della sperimentazione, con la conseguente massa di dati che sarà disponibile alla fine della sperimentazione stessa. L’avvio del Brave Dreams al Besta è a nostro parere una tappa molto importante nella lotta a sostegno del riconoscimento della CCSVI, in virtù dell’alta consideraz...

Sclerosi Multipla: seconda Bavera la CCSVI esiste, ma la strada è lunga e tortuosa

La rivista scientifica Nautilus Salute ha pubblicato un articolo divulgativo a firma del dott. Pietro Maria Bavera intitolato "CCSVI, a Long and Winding Road". La strada lunga e tortuosa a cui fa riferimento il dottor Bavera, citando la celebre canzone dei Beatles composta da Paul McCartney, è quella che sta percorrendo il professor Paolo Zamboni per veder riconosciuta la sua teoria che vuole la CCSVI (Chronic Cerebro Spinal Venous Insufficiency) legata all'insorgenza della sclerosi multipla. La rivista scientifica Nautilus Salute ha pubblicato questa settimana (Anno VIII - N. 1, 2014) un articolo divulgativo a firma del dott. Pietro Maria Bavera intitolato "CCSVI, a Long and Winding Road". La strada lunga e tortuosa a cui fa riferimento il dottor Pietro Maria Bavera, citando la celebre canzone dei Beatles composta da Paul McCartney, è quella che sta percorrendo il professor Paolo Zamboni, chirurgo vascolare dell'Università di Ferrara, per veder riconosciuta...

CCSVI: Monza, PTA e EDSS - scarsa efficacia

di Matteo Scibilia Il Team del Policlinico di Monza. coordinato dal dr. Filippo Scalise, ha pubblicato questo Studio su Flebology, Lo studio si proponeva di valutare i risultati a breve termine sulla emodinamica e sui risultati clinici nei pazienti sottoposti a PVA (Anioplastica Venosa, intesa anche PTA) per il trattamento della Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale (CCSVI). Dall'analisi dei dati relativi ai 45 pazienti trattati gli Autori hanno rilevato : un notevole miglioramento del flusso la individuazione di 2 gruppi di pazienti : uno che risponde al trattamento (A) ed un altro che non risponde (B) un minimo miglioramento nella scala di disabilità (EDSS), comunque abbastanza simile fra il Gruppo A (- 0,31) ed il Gruppo B (-0,27) nessuna correlazione nelle variazioni post-PVA del livello di Insufficienza Venosa Emodinamica (VHISS), il tipo di Sclerosi Multipla e la sua durata Anche se la speranza riposta nel trattamento della CCSVI rimane sempre quella che la PTA possa...

Sclerosi multipla, Zamboni: CCSVI ha segreti anche in Alzheimer e Parkinson

Articolo del 2 dicembre 2013, preso da  www.mainfatti.it A Cremona si è svolto il Convegno "CCSVI e Sclerosi Multipla: le conferme della scienza", organizzato dall'Associazione CCSVI nella SM. In tale occasione, il prof. Paolo Zamboni ha sottolineato come la ricerca sembra essere promettente, visto che "la circolazione venosa cerebrale nasconde molti segreti su diverse malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson". Questo fine settimana, a Cremona, si è svolto il Convegno "CCSVI e Sclerosi Multipla: le conferme della scienza", organizzato dall'Associazione CCSVI nella SM prima di tutto, come si legge in una nota, per "fare chiarezza sulle evidenze scientifiche fin qui prodotte sulla Insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI)" e in secondo luogo per cercare di "mettere ordine in un panorama mediatico fortemente sbilanciato" attraverso "interventi di alto profilo scientifico". Al Convegno "CCSVI...

Sclerosi Multipla: quando l’angioplastica per la CCSVI non funziona

Articolo del 21 ottobre 2013 preso da  mediterranews.org Capita abbastanza spesso che alcuni malati non abbiano tratto alcun beneficio dall’intervento di angioplastica (PTA) per l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), di cui è stata ipotizzata una correlazione con la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 63.000 italiani e per la quale purtroppo non si conoscono ancora né le cause né una terapia definitiva e valida per tutti, nonostante le ingenti risorse investite per la ricerca, soprattutto nel ricco settore farmaceutico. Le ragioni per la quale l’intervento di angioplastica non ha funzionato possono essere molteplici: restenosi, trombosi, dilatazione insufficiente, compressione muscolare, ecc. I massimi esperti mondiali sul trattamento della CCSVI hanno anche pubblicato nel maggio scorso sulla rivista scientifica European Journal of Vascular Medicine (Vasa) l’articolo* intitolato “Venografia con catetere per la valutazione delle ven...

CCSVI: Convegno FIDER Rimini – 8 giugno 2013

Articolo del 10 giurno preso da  www.ccsvi-lombardia.org Sabato 8 Giugno 2013 si è svolto presso il Centro Congressi SGR di Rimini un interessante convegno organizzato da FIDER Onlus, al quale erano presenti anche i nostri soci Giacomo Castellano, Mario Fantasia e Fabrizio Fiorini, che – in attesa delle riprese video che dovrebbero essere disponibili nei prossimi giorni sul sito www.fider.it – ci ha inviato il seguente report: “Il convegno inizia verso le 9.15, con lo spazio dedicato alle autorità presenti che si apre con una breve introduzione di Massimo Marchini presidente della FIDER, che ha organizzato il convegno con l’associazione “Luce sul mare”. Lascia poi spazio al dottor Piva, vicepresidente della Commissione Sanità della Regione Emilia-Romagna, che accenna brevemente alla sperimentazione del prof. Zamboni (senza addentrarsi in termini scientifici e senza nemmeno citare il nome della sperimentazione) dicendo che “sta cominciando e Ferrara è la capofila di questo proget...

Sclerosi Multipla: secondo uno studio di Ancona l'angioplastica per la CCSVI migliora la qualità di vita dei malati

Articolo del 12 maggio 2013 preso da  mediterranews.org E' stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Neurological Sciences, organo ufficiale della SIN-Società Italiana di Neurologia (la "pravda" della neurologia italiana), uno studio intitolato "Angioplastica transluminale percutanea per l'insufficienza venosa cronica cerebro spinale nella sclerosi multipla: dicotomia tra i punteggi dei risultati soggettivi e oggettivi". Secondo alcuni ricercatori dell'Università Politecnica delle Marche di Ancona, coordinati dal prof. Leandro Provinciali, alcuni pazienti con sclerosi multipla (SM) hanno riferito di un miglioramento dopo un'angioplastica transluminale percutanea (PTA) per l'insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI), nonostante la mancanza di corrispondenza con punteggi oggettivi di risultato. Il loro obiettivo era di valutare in uno studio osservazionale i punteggi neurologici e della qualità di vita prima e dopo la ...

Metodo Zamboni, guerra tra luminari

Articolo del 26 aprile 2013 di Alessandro Mantovani Il ministero dà a Salvi ed esclude il presidente della Società di neurologia dalla commissione per l'abitazione a prof BOLOGNA - «Salvi non è un neurologo, è un pervertito a quest’idea e non è un neurologo», disse il professore. E proseguì tra il milanese e l’inglese: «È un brav fiol, that’s all (un bravo figlio, tutto qui), scientificamente inesistente». Non era al bar, il professor Giancarlo Comi. Era davanti alla telecamera di Bernardo Iovene di Report che lo intervistava sul metodo Zamboni per la cura della sclerosi multipla, notoriamente osteggiato da Comi e da gran parte dei neurologi. Il dottor Fabrizio Salvi del Bellaria di Bologna è senz’altro un neurologo ed è fra quelli che sperimentano quella cura. Di qui il giudizio non raffinatissimo dell’autorevole collega, professore al San Raffaele di Milano e presidente della Società italiana di neurologia. Un tempo lavoravano insieme, hanno all’attivo anche diverse pubbl...

Sclerosi Multipla: metodo Zamboni parte in quattro centri

Entro la fine di gennaio i Centri che inizieranno le sperimentazioni dello studio “Brave Dreams” (metodo Zamboni) saranno 4; è stato pianificato che entro la primavera saranno 10 gli Istituti autorizzati in cui la sperimentazione entrerà nella fase operativa. La notizia arriva dallo Steering Committee, il “comitato scientifico” che guida i lavori della sperimentazione, e che ribadisce che lo studio non verrà interrotto e nemmeno condizionato da altri studi finanziati da enti privati. La volontà è quella di fornire, attraverso i dati generati da Brave Dreams, un fortissimo contributo alle conoscenze. Si ricorda che al termine della sperimentazione saranno quasi 700 i pazienti studiati e che si ritiene che lo studio si concluda entro 2 anni. Nel frattempo, alla fine dello scorso anno, la Regione Emilia-Romagna ha espresso soddisfazione per la sperimentazione dell’angioplastica come trattamento per la Ccsvi associata alla sclerosi multipla, impegnandosi “affinché studi contrap...

Ecco il testo dell’interrogazione parlamentare sullo studio Zamboni

Articolo del 12 dicembre 2012 preso da  http://lanuovaferrara.gelocal.it/ : Premesso che: la sclerosi multipla è una malattia neurodegenerativa, altamente invalidante - colpisce 63 mila persone in Italia, per la maggior parte giovani adulti, in maggioranza donne - della quale non è stata finora individuata la causa; il prof Paolo Zamboni, dell’università di Ferrara, ha scoperto nel 2007 una nuova patologia venosa, la CCSVI (Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale), che consiste in malformazioni delle vene giugulari e della vena dorsale azygos, che impediscono il regolare deflusso dal cervello al cuore; tale patologia è oggetto di studi approfonditi in tutto il mondo; i dati del Prof Zamboni sono stati confermati da moltissimi altri ricercatori specialmente dell’area cardiovascolare, mentre diversi studi epidemiologici provenienti dalla letteratura neurologica non sono stati confirmatori. Il livello di attenzione su questa scoperta è alto, sia a livello dei governi che...

Sclerosi multipla, Pipitone: metodo Zamboni negato a Padova-interrogazione in Regione Veneto

L'Assessore ha dichiarato di volere che si vada avanti. L'OK del Comitato Etico di Padova c'è. Il gruppo interdisciplinare è pronto. Ci sono tutti i requisiti perchè si possa procedere, rispettando anche i vicoli del parere Zangrillo. Articolo preso da  http://www.gruppoidvregioneveneto.it/ : «Una decisione incomprensibile, dettata da fraintendimenti o errate valutazioni. Come promesso, abbiamo presentato un’interrogazione all’assessore Coletto per capirne di più, e perché la Regione intervenga per far svolgere la cura “Zamboni” anche a Padova». CosìAntonino Pipitone, consigliere regionale di Italia dei Valori, dopo che lo “Steering Committee”, il comitato di controllo che sovrintende al protocollo di sperimentazione del “metodo Zamboni”, ha escluso il centro di angiologia di Padova, diretto dal dott. Giampiero Avruscio, dalle strutture idonee alla terapia. Oggi Pipitone ha depositato un’interrogazione dal titolo “Sclerosi multipla, non escludere Padova da sperimentazion...

La Regione Lombardia non chiude la porta al Brave Dreams

Articolo del 1 novembre 2012 preso da  http://www.ccsvi-lombardia.org/?p=1509 : Mercoledì 31 Ottobre, in occasione del periodico tavolo tecnico del GAT Sclerosi Multipla in Regione Lombardia, al quale la nostra associazione è presente dallo scorso mese di settembre, il neo-assessore lombardo alla Sanità, Prof. Mario Giovanni Melazzini, ha risposto ad una precisa domanda del nostro segretario Fabrizio Fiorini, ribadendo che “sulla base dei risultati emersi dallo studio CoSMo, la Regione Lombardia non finanzierà alcuno studio CCSVI e confermerà il veto, presente nella circolare Fazio 2011, ad effettuare interventi PTA fuori da protocolli approvati dal comitato etico; al tempo stesso non si opporrà però né al Brave Dreams né ad altri studi CCSVI che rispettino tale circolare, purchè autofinanziati, con costo zero per la Regione Lombardia”. Nella circostanza erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni dei malati di SM e alcuni dei più noti neurologi lombardi, che non...

Comunicato stampa dallo steering committee dello studio brave dreams sulla insufficienza venosa cerebro-spinale (CCSVI)

Copio e incollo questo comunicato stampa preso da  http://www.saluter.it/ : In seguito ai recenti studi presentati al Convegno ECTRIMS di Lione, con particolare riferimento allo studio Cosmo che ha rilevato una bassa frequenza di CCSVI nei pazienti con sclerosi multipla (SM), senza significative differenze rispetto alle popolazioni sane, il Comitato Guida dello Studio Brave Dreams si è riunito il giorno 12 Ottobre 2012. Il Comitato ha valutato se le motivazioni scientifiche ed etiche, che hanno portato all’avvio dello studio siano tuttora presenti, alla luce delle nuove informazioni scientifiche. Il Comitato ed il Promotore dello studio non ritengono di dovere interrompere il reclutamento dei pazienti per lo studio Brave Dreams. Tuttavia, il Comitato Guida si è posto due quesiti: quale livello di incertezza sussiste circa il ruolo della CCSVI nei meccanismi causali e nel decorso clinico della SM? persiste un problema di sanità pubblica costituito dal fatto che i pazienti ...