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Visualizzazione dei post con l'etichetta Dolore

Pensieri e dolori

Oggi a Roma il clima è molto rigido. Il pc indica 9 gradi C°. Fisicamente sono tutta indolenzita: spalle, gambe, piedi, anche stare seduta mi riesce difficile. E penso a chi ha molti più dolori di me, a chi non riesce nemmeno ad alzarsi dal letto, a chi fa fatica ad uscire, a chi non ha nessuno che lo aiuti. E penso che il clima influenzi decisamente anche il mio umore, ma non riesco a capire se questo dipende dal clima stesso o dai dolori che questo procura. Ma si va avanti. Sempre. Anche se spesso con difficoltà. Non lavorando, la mente vaga nei suoi meandri più nascosti, affiorano consapevolezze e paure che  si amplificano senza che tu lo voglia. Leggi, vedi un pò di tv, ma ti ri-immergi velocemente nella lettura. Cerchi di distrarti. Qualcuno si preoccupa per te, e tu ti preoccupi per chi si preoccupa per te. Perchè per te è normale, ci sei abituata, domani andrà meglio e finalmente farai la cyclette. Oggi però è così, e non sei fisicamente in grado di compiere quelle az...

Dolore inutile: diritto del malato non provarlo cure palliative

Organizzazione cure palliative Numerose patologie sono causa di dolore cronico che come tale non ha più alcuna funzione di protezione o di difesa, ma è una "malattia" vera e propria che provoca sofferenza e diventa un "dolore inutile": non provare dolore inutile è un diritto di ogni malato. La percezione che il dolore sia qualcosa di inevitabile e secondario rispetto alla patologia di base può condurre ad un suo inadeguato trattamento; il dolore cronico è invalidante dal punto di vista fisico, sociale ed emozionale e ciascuno deve poter accedere alle cure necessarie per alleviarlo. I progressi della scienza e la possibilità di un uso razionale dei farmaci oppioidi come la morfina, consentono di controllare il dolorenella maggior parte dei casi, sia che si tratti di dolori legati alle patologie tumorali che a dolori cronici in corso di patologie degenerative. Nel 2001 il Ministero della Sanità ha istituito una Normativa sull' "ospedale senzadolore"...

Sclerosi multipla: il dolore influisce nel lavoro?

BACKGROUND I malati di sclerosi multipla sperimentano alcuni dei più alti tassi di disoccupazione tra tutti i gruppi di malattie croniche . Il dolore è un motivo comune per le assenze per malattia o pensionamento anticipato in popolazioni sane o di altri gruppi con malattie croniche , tuttavia , vi è poca consapevolezza per quanto riguarda l'effetto del dolore sulla condizione del lavoro nei malati di SM . OBIETTIVI Per valutare la misura in cui gli individui con dolore si differenziano per lo stato di occupazione rispetto a quelli senza dolore tra malati di SM . METODI Una vasta revisione sistematica della letteratura scientifica è stata effettuata nell'ambito della Cochrane Collaboration per identificare gli studi incentrati sugli effetti di dolore sull'occupazione nei malati di SM. Sono stati analizzati i seguenti database : PubMed , EMBASE , PsychInfo , Web of Science , MD Consult e Elsevier , e Science Direct . La qualità metodologica degli studi è stata valuta...

Le complicanze da puntura lombare (rachicentesi)

La rachicentesi è la metodica necessaria per poter eseguire esami diagnostici sul liquor cerebrospinale, cioè il liquido che normalmente circola nel midollo spinale e nel cervello. Tecnicamente consiste nell’introdurre un ago di adeguate dimensioni, circa 10 cm. di lunghezza, nello spazio vertebrale compreso tra le strutture posteriori di una vertebra (le lamine vertebrali) e quelle anteriori, ovvero la superficie posteriore dei corpi vertebrali. Tale è lo spazio peridurale in cui è contenuto il cosiddetto sacco durale che è una propaggine dell’involucro durale che avvolge il midollo spinale. Il sacco durale si prolunga fino alle prime vertebre sacrali, mentre il midollo spinale “si ferma” a livello dell’ultima vertebra dorsale, la 12°. Per tale motivo la puntura del sacco durale per “estrarre” il liquor in esso circolante viene praticata,in genere, tra la 3° e la 4° vertebra lombare. Per motivi che esulano da questa comunicazione, la puntura per il prelievo di liquor può essere f...

Sclerosi Multipla e dolore: inefficacia delle terapie

Uno studio da Genova: inefficacia delle terapie contro il dolore Il dolore è un sintomo comune nella sclerosi multipla (SM), e recentemente è stato stimato che colpisca il 75% dei pazienti. Il dolore può presentarsi in qualsiasi momento nel corso della malattia e i pazienti possono provare dolore da cause diverse simultaneamente. Il dolore nella SM può anche essere secondario ad altri sintomi, come la spasticità, la fatica, e il disturbo dell'umore.Dei farmaci utilizzati per trattare i sintomi della SM, quelli per il trattamento del dolore incidono per quasi il 30% del consumo totale. Ma i pazienti riferiscono una scarsa efficacia per la gestione del dolore. Il dolore influisce negativamente sulla qualità della vita e può influenzare la partecipazione di una persona nella vita familiare e il lavoro e influenza l'umore. La maggior parte della letteratura, per quanto riguarda il dolore nel campo della SM, si basa su studi open che coinvolgono un numero limitato di soggetti. ...

Usa-Cannabis terapeutica. Sclerosi multipla: dubbi su efficacia contro spasmi

Articolo del 13 dicembre 2012 preso da http://salute.aduc.it/notizia/cannabis+terapeutica+sclerosi+multipla+dubbi_126634.php Che ne pensate?? Non ci sono forti prove che l'uso di estratto di cannabis nel trattamento della Sclerosi Multipla (Ms) possa migliorare effettivamente i sintomi della patologia, come gli spasmi muscolari. Sono questi i risultati di una review pubblicata sulla rivista Drug and Therapeutics Bulletin, che ha esaminato gli effetti dello spray Sative, il primo preparato cannabinoide (che contiene dronabinolo e cannabidiolo) ricavato da foglie e fiori della cannabis e che ha ottenuto la licenza per l'uso nel trattamento degli spasmi muscolari nella Ms. Il Sativex e' considerato un farmaco di seconda linea, che viene usato in quei pazienti in cui le opzioni principali hanno fallito. Secondo l'analisi della rivista, tuttavia, i dati dei trial su cui si basa il successo di Sativex sono molto limitati e mostrano una piccola differenza fra i pazie...

Sclerosi Multipla: anticostituzionale negare benefici cannabis

Articolo del 9 novembre 2012 preso da http://www.iltempo.it/ : "E' anticostituzionale che ai pazienti colpiti da sclerosi multipla siano negati i principi terapeutici della cannabis", ad affermarlo all'Adnkronos Salute è Cristian Barbato, vice presidente della Ccsvi sclerosi multipla. Uno dei tre malati, insieme a Andrea Trisciuoglio dell'Associazione Luca Coscioni e Lucia Spiri, a cui è stata donata simbolicamente una piantina di marijuna dalla deputata dei Radicali Rita Bernardini durante la manifestazione di questa mattina davanti la Camera dei Deputati a piazza Montecitorio. Iniziativa a favore dell'uso terapeutico della cannabis. "E' ormai conclamato - afferma Barbato, a cui nel 2006 gli è stata diagnosticata la sclerosi multipla - che i pazienti colpiti da sclerosi possono trarre molti vantaggi dalle terapie farmacologiche a base di cannabis. Parliamo di un bacino di circa 63 mila persone costrette sulla sedia a rotelle dalla malattia. Alcuni in...

Sclerosi Multipla: Sativex® conferma benefici nel trattamento della spasticità

Articolo del 15 ottobre 2012 preso da  http://www.adnkronos.com/IGN/Immediapress/PrNewswire/Sativex®-conferma-benefici-clinicamente-rilevanti-nel-trattamento-della-spasticita-da-sclerosi-multipla_313793591019.html LIONE, Francia, 15 ottobre 2012 Almirall S.A. (ALM) ha annunciato oggi che i risultati dello studio osservazionale MObility ImproVEments with Spasticity in Multiple Sclerosis (MOVE) 2, condotto in Germania su 300 pazienti, ha dimostrato come un mese di terapia con lo spray orale Sativex® (THC:CBD) riduca del 20% o più la spasticità da sclerosi multipla (SM) da moderata a grave in 4 pazienti su 10, precedentemente refrattari alle terapie tradizionali. Dopo tre mesi, i miglioramenti osservati sono stati pari al 30% o più. Complessivamente, il 55% dei pazienti iniziali è risultato idoneo a continuare con il trattamento dopo il terzo mese. Questo studio prospettico osservazionale è stato presentato l'11 ottobre 2012 a Lione, in Francia, in occasione del 28° Congress...

Sclerosi Multipla: tagli ottimali per definire il dolore

Uno studio americano ha individuato tagli ottimali per la definizione del dolore nei soggetti affetti da sclerosi multipla (SM). È importante sottolineare che empiricamente i tagli base per la classificazione del dolore sembrano essere più bassi nei pazienti con sclerosi multipla rispetto alle persone con altre malattie. I ricercatori, guidati da Kevin Alschuler (University of Washington School of Medicine, Seattle), ad esempio usano dei tagli che aiuteranno i medici a prendere decisioni cliniche. "I medici sono incoraggiati ad utilizzare una soglia più bassa per determinare che un paziente con SM sta vivendo un dolore clinicamente significativo rispetto ai pazienti con altre condizioni mediche," indicano i ricercatori di medicina del dolore. L'intensità del dolore è in genere misurata utilizzando scale di valutazione numeriche in molti contesti clinici. Tuttavia, le linee guida di trattamento, comprese quelle dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, seguon...