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Sclerosi Multipla: l'allattamento al seno porta benefici per le madri con SM

Nel corsi degli ultimi 60 anni sono cambiate diverse osservazioni riguardo la sclerosi multipla. La National MS Society descrive come, fino al 1950, le donne con SM sono state invitate a non rimanere incinta, nella convinzione che la malattia peggiorerebbe di conseguenza. Al contrario, la maggior parte della ricerca ora mostra non solo che questo non è vero, ma indica una riduzione delle recidive durante la gravidanza, soprattutto nel secondo e terzo trimestre. In effetti, il concepimento, la gravidanza e il parto non sembrano essere colpite da SM. D'altra parte, la possibilità di recidiva nei primi 6 mesi dopo il parto è ben documentato. Durante la gravidanza, il corpo produce un aumento dei livelli di corticosteroidi e proteine ​​che agiscono come immunosoppressori naturali. Dopo il parto, questi benefici naturali sono ridotti e gli ormoni tornano ai livelli di pre-gravidanza - che contribuiscono a una serie di effetti, tra cui, per le donne con SM, una probabilità del 2...

Sclerosi Multipla: scoprite quanto le case farmaceutiche hanno pagato i neurologi americani

Molto probabilmente al mio vecchio neurologo ho regalato la barca a vela (il Rebif fa i suoi effetti, eh..) Articolo del 30 agosto 2015 di Alessandro Rasman preso da  mediterranews.org di Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA) Vi siete mai chiesti con quanti soldi le case farmaceutiche stanno pagano i neurologi? Avete mai pensato che ricevere denaro dalle case farmaceutiche e successivamente raccomandare ai propri pazienti trattamenti e studi clinici forse potrebbe essere un CONFLITTO DI INTERESSI ? Beh, non siete i soli. Grazie all’Affordable Care Act negli Stati Uniti, i pagamenti delle farmaceutiche ai medici sono adesso documentati su un sito web di facile accesso: Pro Publica’s Dollars for Docs https://projects.propublica.org/docdollars/ Ecco alcuni dei migliori specialisti della SM negli Stati Uniti, e qui ci sono i loro numeri impressionanti di $$$ per il 2014.8 Questo denaro rappresenta alcuni, ma non tutti, i compensi per consulenze versati dalle case...

Marijuana, la svolta della Svizzera: “Sì a progetto pilota per Cannabis social club”

Articolo del 6 aprile 2015 preso da  www.ilfattoquotidiano.it “Basta sprecare soldi nella lotta alla droga”. L’appello arriva da Olivier Gueniat, tutt’altro che un bizzarro antiproibizionista, unosbirro. È il capo della polizia di Neuchatel, capitale dell’omonimo cantone della Svizzera francese, “cittadina da 35mila anime dove si fumano 3000 canne al giorno”. Sarà anche per questo che il governo federale ha deciso di inviarlo in Uruguay a studiare lamarijuana di stato dell’ex presidente Pepe Mujica e in Sudamerica ha trovato le conferme che cercava: si può fare anche a nord delle Alpi, a patto però di un ferreo controllo statale dalla produzione al consumo, “un modello lontano anni luce da quello del Coloradoche ha trasformato il mercato nero in grigio”. Così saràMontevideo e non Denver a ispirare Ginevra e il suo progetto diapertura sperimentale dei cannabis social club atteso entro il 2015. Gueniat insegna criminologia all’Università di Losanna, sulla sponda opposta del la...

Sclerosi multipla, dall'Australia arriva la molecola che blocca la progressione

Articolo del 17 marzo 2015 La lotta alla sclerosi multipla segna un punto importante. Un gruppo di ricercatori del Walter and Eliza Hall Institute (Australia), infatti, ha messo a punto una nuova molecola, in grado di bloccare l’infiammazione e prevenire lo sviluppo della malattia. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, ha permesso la creazione della molecola WEHI-345; questa, legandosi alle altre, inibisce la proteina denominata RIPK2, causa scatenante dell'infiammazione. L’ESPERIMENTO «Abbiamo trattato modelli preclinici con WEHI-345 dopo la comparsa dei primi sintomi della sclerosi multipla, e abbiamo trovato – afferma Andrew Lew, autore dello studio – che la molecola potrebbe impedire l'ulteriore progressione della malattia nel 50 per cento dei casi. Questi risultati sono estremamente importanti, in quanto attualmente non esistono buoni trattamento preventivi per la sclerosi multipla». Fonte:  www.cronacadiretta.it Scientists at th...

Sclerosi multipla: in Gb trattamento con staminali, i medici: "E' miracoloso"

Il professor Sharrack, neurologo allo Sheffield Teaching Hospital: "Non è un termine che uso a cuor leggero ma abbiamo assistito a profondi miglioramenti neurologici". Risultati che vanno nella stessa direzione di una terapia messa a punto dalla Società europea trapianti di midollo Articolo del 2 marzo 2015 preso da www.repubblica.it LONDRA -  In Gran Bretagna è stato definito un nuovo protocollo medico per il trattamento con cellule staminali per i sintomi della sclerosi multipla. Effetti definiti "miracolosi" dai ricercatori: pazienti ridotti su una sedia a rotelle da dieci anni hanno riacquistato l'uso delle gambe mentre alcune persone che avevano perso la vista sono tornate a vedere. Il trattamento, riferisce il Daily Telegraph , è il primo ad invertire i sintomi della sclerosi multipla, per la quale - va sempre ricordato - non esiste una cura oltre ad essere ancora non accertate le cause. Va detto, però, che la terapia segue un tipo di procedura alla qual...

Sclerosi Multipla: l'attivazione forse viene dall'intestino

Dietro alle malattie autoimmuni, come per esempio il lupus, la sclerosi multipla, l’artrite reumatoide, il diabete mellito insulino-dipendente, il morbo di Chron e così via, ci potrebbe essere il microbioma intestinale. Per microbioma, secondo la definizione che ne dà la Treccani, s’intende “l’insieme dei microrganismi, dei loro genomi e delle interazioni ambientali che questi stabiliscono in un dato ambiente”. Questo microbioma, così come emerso da diverse ricerche, sarebbe in grado di influenzare il genoma umano, tanto che ha portato gli scienziati a ipotizzare che sue modificazioni possano, nel tempo, essere causa dell’espressione o meno di geni che possono a loro volta portare alla malattia. Se dunque sono stati nel tempo identificati numerosi fattori di rischio che contribuiscono allo sviluppo delle malattie autoimmuni, ora gli scienziati si stanno concentrando sul ruolo dei batteri nel tratto gastrointestinale nello stimolare l’infiammazione nel sistema nervoso centrale e attivar...

Metodo Zamboni: un nuovo prototipo di stent progettato per gli impianti venosi

Articolo del 14 giugno 2014 preso da  mediterranews.org Secondo alcuni ricercatori italiani dell’Hesperia Hospital di Modena, l’ostruzione venosa a livello ileocavale in entrambe le forme, primarie e secondarie, è una causa importante di insufficienza venosa cronica. Un nuovo approccio terapeutico per questa patologia è emerso con l’introduzione di procedure di stenting che si sono rivelate efficaci, portando a buoni risultati a lungo termine. Tuttavia, attualmente la maggioranza degli stent impiantati sono stati progettati per gli impianti arteriosi e questo può rappresentare un limite in particolari distretti. Lo scopo di questo veloce studio preliminare era di verificare la realizzabilità e la sicurezza di un nuovo stent appositamente progettato per gli impianti venosi nei vasi. E’ stata valutata la sicurezza e la capacità di due stent in nichel-titanio intrecciati ad auto-espansione (Jotec GmbH, Hechingen, Germania) appositamente progettati per protesi endovascolari nelle ven...

Cannabis terapeutica allevia sintomi sclerosi multipla

Roma, 24 mar. (Adnkronos Salute) - (Embargo ore 22.00) -  La cannabis terapeutica può aiutare a combattere alcuni sintomi della sclerosi multipla che affliggono i pazienti: dalla spasticità ai dolori alle vie urinarie.  Ad attestarlo sono le nuove linee guida dell'American Academy of Neurology, che pur ribadendo l'esiguità delle prove a favore delle terapie complementari o alternative (Cam) per questi pazienti, segnalano come la cannabis terapeutica (per via orale, in pillole o spray) sia in grado di attenuare i sintomi della sclerosi multipla secondo gli stessi malati. The medical cannabis may help fight certain symptoms of multiple sclerosis afflicting patients: from spasticity to pain in the urinary tract.  As proof of this are the new guidelines of the American Academy of Neurology, while reiterating that there is inadequate evidence in favor of complementary or alternative therapies (CAM) for these patients, as reported cannabis (orally, i...

La CCSVI esiste e si può riscontrare in diverse malattie neurodegenerative

Articolo del 4 marzo 2014 preso da  www.ccsvi-sm.org 2000 delegati di 47 paesi dell'Unione internazionale di flebologia (UIP) presenti a Boston lo scorso settembre hanno sancito in modo imprescindibile, in un documento appena pubblicato sul sito della prestigiosa rivista scientifica International Angiology, due cose molto importanti: che la CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale) esiste, e che si può riscontrare in diverse malattie neurodegenerative, tra cui la sclerosi multipla. Agli organi di stampa La comunità scientifica del mondo vascolare sancisce, in modo imprescindibile: la CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale) esiste, e si può riscontrare in diverse malattie neurodegenerative, tra cui la sclerosi multipla. Questo è quanto definisce ufficialmente il documento internazionale di consenso sulle malformazioni vascolari, appena pubblicato sul sito della prestigiosa rivista scientifica International Angiology dell’Unione Internazionale di Flebologia ...

Marijuana terapeutica legale negli Usa: lo spot in onda nel New Jersey (video)

ROMA – In 20 Stati degli Usa, la marijuana a scopo medico è legale con il Colorado e Washington, che l’hanno legalizzata anche a scopo ricreativo. I sondaggi dimostrano che nel paese, l’atteggiamento nei confronti della cannabis è cambiato e così, la marijuana ora viene addirittura pubblicizzata in televisione. A mandare in onda il primo spot, è stata MarijuanaDoctors.com, associazione del New Jersey che aiuta i pazienti a mettersi in contatto con i medici che prescrivono la cannabis: Fonte:  http://www.blitzquotidiano.it/video/marijuana-terapeutica-legale-negli-usa-1808399/

Sclerosi Multipla: il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche - l'esperienza svedese

Articolo del 20 febbraio 2014 preso da  www.ccsviitalia.org di Matteo Scibilia Uno studio osservazionale pubblicato sul Journal of Neurology, Neurosurgery & Psichiatry illustra i risultati a 5 anni su un gruppo di 48 malati di Sclerosi Multipla (SM), sottoposti a trapianto di Cellule Staminali Ematopoietiche (HSCT). I pazienti erano tutti con una forma aggressiva della SM (RR 83%) I risultati a 5 anni sono molto incoraggianti: senza alcuna ricaduta 87% senza riscontri RM 85% senza peggioramento EDSS 77% senza alcuna attività della malattia 68% Effetti collaterali importanti : riattivazione di herpes zoster 15% problemi alla tiroide 8,4% Le conclusioni degli Autori sono che "HSCT costituisce un trattamento molto efficace per il trattamento dell'attività infiammatoria della SM, e può essere applicato con sufficiente sicurezza in Centri Specializzati". Abstract BACKGROUND: Autologous haematopoietic stem cell transplantation (HSCT) is a viable option fo...

CCSVI. la patologia discussa dagli esperti endovascolari mondiali

Articolo del 16 febbraio 2014 preso da  mediterranews.org di Alessandro Rasman Si è tenuto a Phoenix (Arizona) dal 9 al 13 febbraio il congresso internazionale sugli interventi endovascolari (iCON 2014); si tratta dell’incontro annuale a livello mondiale della prestigiosa Società Internazionale degli Specialisti Endovascolari (ISES). Nel suo 27° anno di attività, il loro obiettivo è di far progredire ed espandere la pratica degli interventi endovascolari fra tutti gli specialisti. Mercoledì 12 febbraio si è svolta anche una sessione intitolata “Aggiornamenti sulla CCSVI: argomenti all’orizzonte”. Sono state presentate le seguenti relazioni su uno degli argomenti più controversi nella medicina di oggi: - “Il concetto che la CCSVI sia legata alla sclerosi multipla: ultime evidenze” (Paolo Zamboni, MD) - “La CCSVI è anche legata ad altri disturbi neurologici” (Lachezar Nachev Grozdinski, PhD) - “Analisi pre e post operativa del trattamento della CCSVI” (John A. Sutherland, MD) ...

Sclerosi Multipla: lo stato attuale dell’imaging ecografico per lo screening della CCSVI

Articolo del 10 febbraio 2014 preso da  mediterranews.org Nell’ambito del convegno annuale della prestigiosa Società Internazionale per le Malattie Neurovascolari (ISNVD), svoltosi a San Francisco (California) nei giorni scorsi, il Dott. Marcello Mancini dell’Istituto di Biostrutture e Bioimmagini (IBB)-Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli ha tenuto un’interessante presentazione intitolata “Lo stato attuale dell’imaging ecografico per lo screening della CCSVI“. Secondo il Dott. Mancini, rispetto al sistema arterioso cerebrale, il sistema venoso cerebrale è stato meno studiato e questo potrebbe portare a una sottostima dei disturbi venosi cerebrali. La CCSVI è stata descritta come una sindrome clinica comprendente stenosi delle vene giugulari e/o azygos, caratterizzata da deflussi venosi collaterali e riduzione del flusso sanguigno cerebrale. E’ stata associata alla sclerosi multipla (SM) in studi che utilizzano il color-doppler extracranico e transcranico, la risonanza ...