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Sclerosi Multipla: da Monza ancora una conferma per il Metodo Zamboni

Articolo del 16 novembre 2012 preso da  http://mediterranews.org/2012/11/sclerosi-multipla-da-monza-ancora-una-conferma-per-il-metodo-zamboni/ di Alessandro Rasman: E' stato pubblicato sulla prestigiosa rivista medicaPhlebology un interessante studio italiano intitolato " Valutazione delle malformazioni giugulari endovascolari nell'insufficienza venosa cronica cerebro spinale: scansione ecocolordoppler e venografia con catetere rispetto all'ecografia intravascolare". Secondo alcuni ricercatori del Policlinico di Monza l'insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI) è una condizione malformativa caratterizzata da diverse anomalie delle vene giugulari interne (IJVs)e della vena azygos (AZY). La diagnosi consigliata della CCSVI viene eseguita con l'ecocolordoppler (CD). Anche se la venografia con catetere (CV) è considerata come il gold standard per la determinazione dell'anatomia vascolare, il suo punto di vista uniplanare non consente ...

ASL-Invalidità: Tutela Coatta

LO SAPETE? IN COMMISSIONE ASL PER L’ACCERTAMENTO DELL’INVALIDITA’ PUO’ ESSERE PRESENTE UN PROPRIO MEDICO DI FIDUCIA. Qui Carlo Giacobini sottolinea un’altra spesa inutile, ma evidenzia un diritto noto a pochi. Nota del 15 novembre 2012: Forse questa mania della spending review ha colpito anche me. E finisco per pormi domande senza riuscire a darmi risposte. Non devo essere un esempio di salute mentale quanto parlo da solo e, per di più, prendo appunti. Quando poi mi ci metto sulle relazioni della Corte dei conti rischio di diventare paranoico e allora cerco rassicurazioni. Ma anziché trovarle mi capita sempre il solito cacadubbi che mi complica ancora di più le analisi. Come ho già scritto - in lungo e in largo - negli ultimi giorni mi sono dedicato alle spese dell’INPS, ma ce n’è una di cui l’Istituto non ha colpa. C’è una norma (un pochino datata in verità) che prevede che quando si accerta l’invalidità siano presenti in Commissione ASL anche i medici delle associazioni. Ma mica...

CCSVI e SM: in direzione ostinata e contraria

Pubblicato   ne "il Salvagente, in edicola questa settimana, un breve articolo sul Brave Dreams corredato da un'intervista al prof. battaglia di fism-aism e al dr Daini di AssiSM: Articolo di Livia Parisi, Estratto da "Il Salvagente" ....Sono pazienti che necessitano cure, ausili e assistenza sempre crescenti nel corso della loro vita, perché la malattia è degenerativa e a lunghissimo decorso. Con costi enormi, economici e non solo, per il Servizio sanitario nazionale e per le famiglie che li assistono. Fatto sta che l'ipotesi di intervenire sull'insufficienza venosa cronica cerebrospinale (Ccsvi), una malformazione che impedisce il deflusso del sangue dal cervello, si è fatta strada nel tempo, superando ostacoli burocratici e scetticismi scientifici. E oggi viene sperimentata su un campione di malati per testarne l'efficacia. II risultati arriveranno tra qualche mese. Sono già giunti invece quelli che il metodo Zamboni smentiscono. Si tratta dello...

Sclerosi Multipla e Metodo Zamboni: alcune critiche allo studio Cosmo dell’’Aism

Articolo del 15 ottobre 2012 preso da  http://www.mondoliberonline.it/ : Come previsto la stampa italiana ha dato ampio spazio ai risultati annunciati dai medici dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (Fism-Aism) sul loro studio denominato Cosmo in merito alla correlazione tra l’insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI) e la sclerosi multipla (SM), malattia gravemente invalidante che colpisce 65.000 italiani (dati Aism) e per la quale, purtroppo, non sono ancora note né le cause né una terapia definitiva e valida per tutti, nonostante le ingenti risorse investite soprattutto nel ricco campo farmaceutico. Si è trattato di un esito assolutamente scontato visto l’iter assai travagliato dello studio con continue critiche e polemiche (condite anche da insulti) verso lo scopritore della CCSVI, il prof. Paolo Zamboni (Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara) e/o i suoi collaboratori. In Medicina vengono definite come bias e sono in grado...

Zamboni: chi è pro, chi è contro

Copio e incollo da una mia "collega" di Facebook Zamboni: "Purtroppo in questo momento la comunità neurologica è poco incline al dialogo e, quel che è peggio, poco disponibile a collaborare. Devo rilevare con amarezza che addirittura la loro società scientifica apertamente ghettizza il neurologo che voglia formare un gruppo interdisciplinare di ricerca con noi ricercatori vascolari." ...e diversi neurologi ricevono finanziamenti dalle case farmaceutiche che dalla scoperta di Zamboni hanno tutto da perdere... Da qui la loro strenua opposizione allo studio Brave Dreams appena partito, che darà delle risposte all'efficacia degli interventi di angioplastica onde poter anche migliorare le tecniche interventistiche attualmente in uso che sono ancora sperimentali e non efficaci su tutti i malati. https://docs.google.com/file/d/0B0L9MiV9H8KOV2Y0RGhtYlROWHc/edit?pli=1Aism

Vitamina D in gravidanza può prevenire la sclerosi multipla

I ricercatori hanno detto giovedi (scorso?) di aver trovato la prova che gli integratori di vitamina D per le donne in stato di gravidanza nelle parti del mondo più fredde, più scure, possono evitare la sclerosi multipla (SM) nella loro prole. La scoperta aggiunge ad un crescente corpo di lavoro che mostra un legame tra bassi livelli di vitamina D e la malattia debilitante, che vede il sistema immunitario che attacca le fibre nervose del proprio corpo. I dati su più di 150.000 pazienti con sclerosi multipla nati in luoghi a nord di 52 gradi, hanno rivelato un elevato rischio per i nati nel mese di aprile - un mese preceduto da un lungo periodo senza la luce del sole, ha detto un articolo sul Journal of Neurology, Neurosurgery and Psychiatry. Di questi, 13.300 sono nati nel mese di aprile rispetto agli 11.600 nati nel mese di novembre - un basso rischio mese dopo l'estate nell'emisfero nord, hanno scritto i ricercatori britannici. "Il mese di nascita ha un effetto ...

Sclerosi Multipla: profili genetici e infettivi per i pazienti giapponesi

Background: Le indagini condotte a livello nazionale in Giappone nel corso degli ultimi trenta anni hanno rivelato un aumento di quattro volte rispetto al valore stimato di pazienti affetti da sclerosi multipla (SM), una diminuzione della età di insorgenza, e aumenti successivi nei pazienti con SM convenzionale, che mostra un coinvolgimento di diversi siti del sistema nervoso centrale, tra cui il cervello e il cervelletto. Abbiamo cercato di chiarire se background genetici e le malattie infettive sono correlati a fenotipi distinti di sclerosi multipla in pazienti giapponesi. Metodologia / Principali risultati: Abbiamo analizzato HLA-DRB1 e-DPB1 alleli, e gli anticorpi IgG specifici per Helicobacter pylori, Chlamydia pneumoniae, virus della varicella zoster, e il virus di Epstein-Barr virus antigene nucleare (EBNA) in 145 pazienti con SM e 367 controlli sani (HC). Le frequenze di DRB1 * 0405 e * 0301 DPB1 erano significativamente più alti, e DRB1 * 0901 e * 0401 DPB1 significativ...