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Sclerosi Multipla: da Monza ancora una conferma per il Metodo Zamboni

Articolo del 16 novembre 2012 preso da http://mediterranews.org/2012/11/sclerosi-multipla-da-monza-ancora-una-conferma-per-il-metodo-zamboni/

di Alessandro Rasman:


E' stato pubblicato sulla prestigiosa rivista medicaPhlebology un interessante studio italiano intitolato " Valutazione delle malformazioni giugulari endovascolari nell'insufficienza venosa cronica cerebro spinale: scansione ecocolordoppler e venografia con catetere rispetto all'ecografia intravascolare".


Secondo alcuni ricercatori del Policlinico di Monza l'insufficienza venosa cronica cerebro spinale (CCSVI) è una condizione malformativa caratterizzata da diverse anomalie delle vene giugulari interne (IJVs)e della vena azygos (AZY). La diagnosi consigliata della CCSVI viene eseguita con l'ecocolordoppler (CD). Anche se la venografia con catetere (CV) è considerata come il gold standard per la determinazione dell'anatomia vascolare, il suo punto di vista uniplanare non consente una valutazione complessiva delle strutture endoluminali. Questo limite potrebbe essere affrontato mediante l'ecografia intravascolare (IVUS). Lo scopo della relazione era quello di valutare, nei pazienti con sclerosi multipla (SM), la precisione dell'ecodoppler e della CV rispetto all'IVUS nella stima del diametro e della sezione trasversale (CSA) delle IJVs e nella rilevazione delle malformazioni giugulari endoluminali (JEM).


Quarantacinque pazienti con SM e CCSVI, diagnosticati con ecocolordoppler, sono stati sottoposti alla CV durante l'angioplastica delle IJVs. Venticinque soggetti sono stati esaminati anche con l'IVUS. Sono stati stimati il diametro massimo delle IJVs (MAXD) e la CSA. I dati dell'ECD e della CV sono stati confrontati con i dati dell'IVUS con il metodo di Bland-Altman.


La differenza media del MAXD delle IJV registrata dall'ECD e dall'IVUS è stata di -0,5 mm. La differenza media del MAXD delle IJV registrata dalla CV e dall'IVUS è stata di 3,36 millimetri. La differenza media della CSA delle IJV registrata dall'ECD e dall'IVUS è stata -11,2 mm2. Le JEM registrate dall'IVUS sono state rilevate dall'ecocolordoppler e dalla CV rispettivamente con un'accuratezza dell'88% del 32%.


Al termine dello studio, secondo gli autori, la venografia con catetere è stata significativamente inferiore all'ecocolordoppler e all'IVUS nella rilevazione delle JEM. Le differenze tra l'IVUS e l'ECD nel rilevamento delle JEM e nel quantificare i diametri delle giugulari non sono state significative. La CSA delle IJV è stata sottovalutata dall'ECD rispetto all'IVUS. L'ecocolordoppler si è dimostrato importante per la caratterizzazione anatomica della CCSVI, fornendo informazioni utili per un corretto trattamento intravascolare.


Fonte: http://phleb.rsmjournals.com/content/early/2012/11/09/phleb.2012.012079.abstract


COMMENTO:


Conferme continue per la teoria di Zamboni sulla CCSVI nella Sclerosi Multipla, malattia gravemente invalidante che colpisce 63.000 italiani e per la quale purtroppo non sono ancora note né le cause né una terapia definitiva, nonostante le ingenti risorse investite nella ricerca, soprattutto nel ricco campo farmaceutico.
Questo nuovo studio sconfessa completamente lo studio Cosmo di Aism con una tecnologia decisamente superiore invece di un grande campione malfatto.
La CCSVI é stata confermata con quattro diverse tecniche e non da una lettura a distanza dell'ecodoppler...



Abstract:


Objectives Chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) is a malformative condition characterized by several anomalies of the azygos and/or internal jugular veins (IJVs). Recommended diagnosis of CCSVI is performed with colour-Doppler (CD) sonography. Though catheter venography (CV) is considered as the gold standard for determining vascular anatomy, its uniplanar point of view does not allow an overall evaluation of endoluminal structures. This limit could be addressed by intravascular ultrasound (IVUS). The aim of this report is to evaluate, in patients with multiple sclerosis (MS), the accuracy of CD sonography and CV versus IVUS in estimating the diameter and the cross-sectional area (CSA) of the IJVs and in detecting jugular endoluminal malformations (JEM).


Method Forty-five MS patients with CCSVI, diagnosed by CD sonography, were submitted to CV during IJVs angioplasty. Twenty-five subjects were also examined with IVUS. The IJVs maximum diameter (MAXD) and CSA were estimated. CD and CV data were compared with IVUS data with the Bland–Altman method.


Results The mean difference in IJV MAXD recorded by CD and IVUS was −0.5 mm. The mean difference in IJV MAXD recorded by CV and IVUS was 3.36 mm. The mean difference in IJV CSA recorded by CD and IVUS was −11.2 mm2. JEM recorded by IVUS were detected by CD sonography and CV with 88% and 32% accuracy, respectively.


Conclusions CV was significantly inferior to CD sonography and IVUS in detecting JEM. Differences between IVUS and CD sonography in detecting JEM and in quantifying jugular diameters were not significant. The IJV CSA was underestimated by CD sonography compared with IVUS. CD sonography was proven to be important in the anatomical characterization of CCSVI, providing useful information for correct intravascular treatment.

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