Copio e incollo da una mia "collega" di Facebook
Zamboni: "Purtroppo in questo momento la comunità neurologica è poco incline al dialogo e, quel che è peggio, poco disponibile a collaborare. Devo rilevare con amarezza che addirittura la loro società scientifica apertamente ghettizza il neurologo che voglia formare un gruppo interdisciplinare di ricerca con noi ricercatori vascolari."
...e diversi neurologi ricevono finanziamenti dalle case farmaceutiche che dalla scoperta di Zamboni hanno tutto da perdere... Da qui la loro strenua opposizione allo studio Brave Dreams appena partito, che darà delle risposte all'efficacia degli interventi di angioplastica onde poter anche migliorare le tecniche interventistiche attualmente in uso che sono ancora sperimentali e non efficaci su tutti i malati.
Zamboni: "Purtroppo in questo momento la comunità neurologica è poco incline al dialogo e, quel che è peggio, poco disponibile a collaborare. Devo rilevare con amarezza che addirittura la loro società scientifica apertamente ghettizza il neurologo che voglia formare un gruppo interdisciplinare di ricerca con noi ricercatori vascolari."
...e diversi neurologi ricevono finanziamenti dalle case farmaceutiche che dalla scoperta di Zamboni hanno tutto da perdere... Da qui la loro strenua opposizione allo studio Brave Dreams appena partito, che darà delle risposte all'efficacia degli interventi di angioplastica onde poter anche migliorare le tecniche interventistiche attualmente in uso che sono ancora sperimentali e non efficaci su tutti i malati.
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