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Cellulle Staminali: metodo Stamina 'bocciato' da ufficio brevetti Usa

Articolo dell'11 aprile 2013 preso da www.adnkronos.com Roma, 11 apr. (Adnkronos Salute) - Il decreto sulle cure con cellule staminali secondo il metodo Stamina ha appena incassato il primo si' in Senato, ma il metodo al centro della vicenda era stato 'bocciato' nel 2010 dall'ufficio brevetti Usa nel corso dell'esame preliminare. E' quanto si legge nel documento dello Us Patent Office intitolato 'Pre final rejection' e relativo alla domanda di brevetto presentata da Stamina, esaminato dall'Adnkronos Salute. Insomma, l'esame da parte dell'ente statunitense ha portato a una bocciatura preliminare, notificata ai richiedenti e ora pubblica. Dunque, volendo, ora anche altri ricercatori o societa' potrebbero commercializzare il metodo al centro di un aspro dibattito in Italia, in quanto il brevetto non e' stato concesso. Nel frattempo da Stamina e' stata chiesta una Time Extension: una estensione del tempo necessario prima di avere ...

Sclerosi Multipla e CCSVI: un articolo di Ashton Embry sui risultati di PREMiSe

Articolo di Matteo Scibilia preso da  www.ccsviitalia.org In questo articolo, Ashton Embry analizza i risultati dello studio di Buffalo[1], ed evidenzia perchè, a suo parere, quello studio è un enorme fallimento. PREMiSe è è stato eseguito in 2 fasi. Una prima fase open, per stabilire la sicurezza della procedura, che ha visto interessati 10 pazienti, con risultati positivi per la SM a 6 mesi. Una seconda fase con 19 pazienti in doppio cieco e con l'intervento effettivo eseguito su una metà, mentre l'altra metà ha avuto un finto intervento. Lo studio ha concluso che la venoplastica per correggere la CCSVI è una procedura sicura, ma inefficace ai fini della SM. Va ricordato che il dr. Embry è un geologo - non un medico - che si è occupato di CCSVI sin dal suo inizio ed è uno dei fondatori di ISNVD. Fra l'altro, la sua organizzazione ha partecipato al finanziamento di PREMiSe. I ricercatori SM dell' Università di Buffalo hanno emesso un comunicato stampa e u...

CCSVI e Sclerosi Multipla:: pressione muscolare e flusso venoso

Articolo del 14 aprile 2013 preso da  www.ccsviitalia.org di Matteo Scibilia Uno dei problemi, che si presentano successivamente alla venoplastica CCSVI (PTA), è quello relativo alla cosiddetta restenosi; e cioè al ritorno dello stato anomalo del deflusso venoso dal cervello al cuore, attraverso il sistema delle vene giugulari interne ed azygos. Questa condizione è spesso associata alla perdita dei benefici ottenuti dal paziente con Sclerosi Multipla (SM) nel periodo successivo alla PTA. Si è però visto che non sempre si presenta questa condizione, nel senso che ci si trova in molti casi di fronte ad una situazione venosa apparentemente normale. Ultimamente ci si è resi conto che esiste un'altra condizione, che altera il deflusso venoso, pur in assenza di stenosi vere e proprie. Questo può dipendere da una pressione anomala dei muscoli omoideo e mastoideo; pressione che si verifica quando si gira la testa a destra o a sinistra. Nel corso del Secondo Incontro Medici-Pazienti org...

Sclerosi Multipla. perchè è meglio nascere a novembre

Io sono nata a novembre...ma chi, per esempio, è nato ad agosto, come glielo spieghi??? Gli esperti lo chiamano l'"effetto del mese di nascita" ed è il legame che si osserva tra mese di nascita e probabilità di sviluppare lasclerosi multipla, la malattia a base autoimmunitaria che danneggia ilsistema nervoso.Secondo questo effetto, per esempio, i nati a novembre hanno meno probabilità di ammalarsi dei nati a maggio. Una possibile spiegazione arriva oggi da uno studio pubblicato su Jama Neurology , secondo il quale esiste una correlazione tra periodo di nascita, sistema immunitario e vitamina D in grado di rendere ragione, biologicamente, di quanto osservato. La sclerosi multipla è una patologia con componenti sia genetiche che ambientali, nella quale il sistema immunitario si inceppa e scatena le proprie risposte contro laguaina mielinica che ricopre gli assoni dei neuroni, compromettendone il funzionamento. Tra i fattori che sembrano contribuire alla genesi della malatt...

Sclerosi multipla e natalizumab, rischio di PML maggiore se si è più magri

Articolo del 4 aprile 2013 preso da  http://www.pharmastar.it/index.html?cat=5&id=10851 Un nuovo studio presentato all’ultimo congresso dell’American Academy of Neurology (AAN) suggerisce che i pazienti affetti sclerosi multipla (SM) trattati con natalizumab possono essere a maggior rischio di sviluppare leucoencefalopatia multifocale progressiva (LMP), una temibile complicanza del trattamento con l’anticorpo monoclonale. Il primo autore dello studio, John Foley, neurologo della Rocky Mountain Multiple Sclerosis Clinic di Salt Lake City, nello Utah, ha spiegato che nell’Unione europea c'è un eccesso di casi di LMP di circa il 54% rispetto ai casi attesi sulla base delle percentuali di utilizzo in tutto il mondo. "Il cosiddetto ‘paradosso Ue/Usa’ può spiegato almeno in parte dal fatto che i dati demografici dei soggetti in terapia con natalizumab sono molto diversi sia riguardo all‘età sia al peso tra i pazienti dello Utah e controlli svedesi presi come surrogati ...

Sclerosi Multipla: posizioni nel sonno e flusso sanguigno cerebrale

Di CCSVI in Multiple Sclerosis - Joan Beal Come dormite? Dormite a pancia in giù, o su un fianco o supini? Lo sapevate che la vostra posizione nel sonno può influenzare la circolazione del sangue e il drenaggio venoso cerebrale? Quando ci sdraiamo le nostre vene giugulari lavorano per rimandare al cuore il nostro sangue e mantenere il cervello pulito ed ossigenato mentre dormiamo. Coricarsi in orizzontale viene chiamata posizione supina, ed è come vengono condotti gli angiogrammi per la CCSVI. Poichè le nostre vene giugulari sono maggiormente necessarie quando corichiamo, e i medici possono vedere come funzionano quando siamo in posizione supina. Ma la nostra posizione della testa può cambiare radicalmente l'apertura delle nostre vene giugulari. Considerate questo - quando la testa è posizionata di lato - quello che facciamo quando dormiamo a pancia in giù, come l'immagine di questa nota - una vena giugulare chiusa. Ecco uno studio che ha utilizzato la flebogr...

Sclerosi Multipla e CCSVI: uno studio canadese sull'ipoperfusione

di Alessandro Rasman E' stata pubblicata sulla rivista scientifica Multiple Sclerosis International un'interessante recensione ( review) intitolata "L'evidenza di ipoperfusione come fattore nello sviluppo delle lesioni di sclerosi multipla". Secondo il prof. Bernhard Juurlink dell'Università del Saskatchewan (Canada) l'evidenza che l'ipossia sia un fattore 'precipitante' nella causa delle lesioni di sclerosi multipla comprende aumentati livelli di proteina del fattore inducibile 1α; presenza della proteina inducibile all'ipossia D-110; aumentata espressione dei geni inducibili all'ipossia nelle lesioni nonché nell'adiacente sostanza bianca di aspetto normale (NAWM); perdita della glicoproteina mielinica delle prime lesioni di sclerosi multipla; riduzione del 50% del flusso di sangue attraverso la NAWM con aree di flusso sanguigno più basso con maggiori probabilità di sviluppo della lesione. Perché lesioni simili alla SM si s...