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Sclerosi Multipla: respinta la richiesta di commercializzazione dalla FDA di alemtuzumab-lemtrada

Nel novembre 2013 l’autorità statunitense che regola l’immissione in commercio dei farmaco, Food & Drug Administration (FDA, in italiano Amministrazione di Cibo e Farmaco) ha respinto la richiesta di impiegare, nella pratica clinica della sclerosi multipla, il farmaco alemtuzumab. L’FDA ha motivato la sua decisione con un bilancio fra rischi e benefici non adeguato. L’alemtuzumab è una molecola sviluppata a partire dalla prima metà degli anni ’80 e da tempo impiegata nella cura di tumori del sangue come la leucemia linfocitica cronica o nelle procedure di trapianto di midollo. Più di recente è stata valutata nella terapia della sclerosi multipla e di altre malattie autoimmuni. L’alemtuzumab è un anticorpo monoclonale, vale dire una molecola simile agli anticorpi prodotti dalle cellule del sistema immunitario, ma che viene progettata per legare specifici obiettivi e ottenete effetti farmacologici. L’alemtuzumab si lega ad una proteina presente sulla membrana dei linfociti T, den...

Sclerosi Multipla: se la perfusione cerebrale è buona, le placche potrebbero rimielinizzare

CONTESTO E SCOPO : Le differenze patologiche sottostanti le fasi cliniche di malattia nella sclerosi multipla (SM) sono scarsamente caratterizzate. Abbiamo cercato di esplorare la relazione tra la distribuzione delle lesioni nella materia bianca ( WM ) nella sclerosi multipla recidivante- remittente (RR) e in secondaria progressiva ( SP ) e la normale variabilità regionale della perfusione cerebrale . METODI : Le lesioni WM sono state identificate e quantificate in una singola scansione di risonanza magnetica da 1.249 pazienti con sclerosi multipla . La distribuzione spaziale delle lesioni è stata confrontata tra una sclerosi multipla precoce RR, una tarda RR e SP nel contesto di normali modelli di perfusione cerebrale fornite da un singolo fotone di  tomografia con emissione computerizzata  in un atlante di individui sani. RISULTATI: I pazienti con SM SP avevano lesioni più distinte e più grandi rispetto ai pazienti con SM RR . In tutte le materie , le lesioni...

CCSVI nel 2013: dissacrazione, effetti e il dramma legale

Articolo del 15 gennaio 2014 preso da mediterranews.org di Anne Kingston (Maclean’s) Se esistesse un gioco che ci invita a bere ogni volta che il termine insufficienza venosa cronica cerebrospinale, o CCSVI, è apparso nel 2013 in un titolo quale “smascherata” o “campane a morto”, tutti noi saremmo stati ubriachi ben prima di Capodanno. Sono prevalsi gli studi che hanno contestato la teoria secondo la quale esiste un legame tra CCSVI e SM, proposta dallo specialista vascolare italiano Paolo Zamboni. “Lo sblocco delle vene nella SM” è stata nominata dalla CBC come una delle prime 6 notizie del 2013. Uno studio clinico di Albany (New York), programmato per includere 86 residenti nel Saskatchewan, è stato fermato a settembre a causa della mancanza di adesioni. La CCSVI è stata dichiarata un “fiasco”, invocata anche come ammonimento. Ma uno sguardo retrospettivo alla CCSVI nel 2013 rivela un quadro più complesso – nel quale gli studi positivi sono stati oscurati da quelli negativi, i...

Sclerosi Multipla: un farmaco a basso costo esisterebbe già

Articolo di Matteo Scibilia preso da  www.ccsviitalia.org La Myelin Repair Foundation (MRF), di cui Scott Johnson - un malato di SM che ha deciso 9 anni fa di avviare questa Fondazione, con l'obiettivo di trovare una soluzione per la remielinizzazione - è CEO, presidente e fondatore, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con National Institutes of Health per uno studio, che dovrà verificare l'utilizzo di un farmaco per la ipertensione - già in commercio - per la terapia della Sclerosi Multipla (SM). Il nome del farmaco non è stato rivelato, e gli è stato per adesso attribuito il codice MRF-008. Avevamo già parlato precedentemente di Lisinopril , un ace-inibitore utilizzato per l'ipertensione. Non sappiamo se si tratti dello stesso prodotto o di uno simile. La cosa importante è che, in questi casi, trattandosi di prodotto già in commercio da una ventina di anni e utilizzato da milioni di persone, si può passare velocemente agli studi sulla sua efficacia, essendo la...

Sclerosi Multipla, appello di una malata: liberalizzate la Cannabis

Milano, 29 gen. (TMNews) - Una 36enne, malata di Sclerosi multipla, ha lanciato una raccolta firme sul web per liberalizzare l'uso della marijuana a scopo terapeutico. La donna, infatti, ha scoperto di ricevere molteplici benefici assumendola come medicinale e ha iniziato la sua personale battaglia per potersi curare liberamente: quando la prendo sto meglio - ha detto - vorrei poterla comprare in farmacia. La donna ha scoperto i benefici della marijuana grazie ai consigli di un'amica, non fumando ha cominciato ad assumerla in piccole quantità come se fosse un medicinale omeopatico e nel giro di poco tempo ha cominciato a sperimentare miglioramenti della sua condizione clinica. Per gli esperti, tuttavia, non ci sarebbero rilevanze scientifiche sugli effettivi benefici, anche se esiste un farmaco, il Sativex, a base di marijuana sperimentato soprattutto negli Stati Uniti. Medicinale, però, poco adatto nel caso della donna italiana che, quindi, ha deciso di battersi affinc...

Cannabis terapeutica: Puglia vara la legge

(ANSA) - BARI, 28 GEN - In Puglia sarà possibile usufruire della cannabis e dei suoi derivati per motivi terapeutici. Lo ha deciso all'unanimità il Consiglio regionale che ha approvato la legge che disciplina l'uso dei farmaci cannabinoidi a partire dal piano terapeutico predisposto dal medico specialista del servizio sanitario regionale. Questo trattamento potrà essere esercitato sia nell'ambito ospedaliero pubblico (o privato accreditato) sia in ambito domiciliare. Fonte:  www.ansa.it

Laquinimod (Neventra): EMA rifiuta l'immissione in commercio

Il 23 gennaio 2014, il comitato per i medicinali per uso umano (CHMP) ha adottato un parere negativo, raccomandando il rifiuto dell'autorizzazione all'immissione in commercio del medicinale (Laquinimod) Nerventra, destinato al trattamento della sclerosi multipla. La ditta che la richiesta di autorizzazione è Teva Pharma GmbH. Si può chiedere un riesame del parere entro 15 giorni dal ricevimento della notifica del presente parere negativo. On 23 January 2014, the Committee for Medicinal Products for Human Use (CHMP) adopted a negative opinion, recommending the refusal of the marketing authorisation for the medicinal product Nerventra, intended for the treatment of multiple sclerosis. The company that applied for authorisation is Teva Pharma GmbH. It may request a re-examination of the opinion within 15 days of receipt of notification of this negative opinion. Source:  www.ema.europa.eu