Passa ai contenuti principali

Post

Sclerosi Multipla: Aubagio ottiene l'approvazione negli Stati Uniti

Sanofi SA ha ottenuto l'approvazione degli Stati Uniti per la sua pillola per la sclerosi multipla Aubagio  - uno dei due trattamenti per la malattia cronica che potrebbe tornare a far crescere la casa farmaceutica francese, dopo che diversi farmaci del colosso hanno perso la protezione brevettuale. Il farmaco ha dimostrato di essere meno efficace rispetto ad alcuni concorrenti, ma ha effetti collaterali lievi e gli analisti dicono che potrebbe trovare il favore tra i pazienti con nuova diagnosi. Circa il 35/40 %  di malati di sclerosi multipla (SM) preferisce non assumere farmaci, piuttosto che subire gli effetti collaterali indesiderati. "In uno studio clinico, il tasso di recidiva per i pazienti che utilizzano Aubagio era di circa il 30 per cento inferiore a coloro che hanno assunto placebo," ha detto Russell Katz, direttore della Divisione prodotti di Neurologia al Food and Drug Administration, in una sua dichiarazione. Aubagio si prevede di lanciarl...

2° Convention SIFCS - Catania 8-10 Novembre 2012

Catania ospiterà la 2° Convention Nazionale della Società Italiana di Flebologia Clinica e Sperimentale (SIFCS), che comprenderà le 29° Giornate Flebologiche Mediterranee -Joint-Meeeting con AMIRS. QUI è possibile consultare il programma completo delle 3 giornate. Venerdì 9 Novembre - presso l' Hotel Nettuno - dalle ore 9.30 alle 11.30 si parlerà di CCSVI. Il Salotto: CCSVI e sclerosi multipla: opinioni, tecniche diagnostiche ed interventistiche a confronto. Gruppo di studio SIFCS Sulla CCSVI Presidente: A. d’Alessandro (Foggia) Moderatori: C. Gasperini (RM), G. Cacciaguerra (CT) Il rationale della CCSVI P. Zamboni (Ferrara) Studio integrato neurologico ed emodinamico per una corretta diagnosi di CCSVI Ciccone (BA) La diagnostica angioradiologica M. Resta (Taranto) Terapia endovascolare P.Veroux (Catania) I materiali C. Massa Saluzzo (Pavia) Il punto di vista del neurologo V. Drago (SR)La seconda ora sarà dedicata alla discussione, alla quale parteciperà anc...

Sclerosi Multipla: fattori di rischio arteriosi, venosi e vascolari

Secondo alcuni ricercatori dell'Università di Bufallo (New York) l'attuale paradigma della sclerosi multipla, supportato solo parzialmente dalle lesioni istopatologiche della SM e dal suo modello animale (encefalite autoimmune sperimentale) considera la SM come una malattia prevalentemente autoimmune. Fino a poco tempo fa, la maggior parte dei fattori di rischio noti della SM sono stati interpretati nel contesto della teoria autoimmune, che non riesce ancora a spiegare perché le popolazioni geneticamente più vicine, esposte a simili fattori di rischio patogeni e/o ambientali, hanno una diversa incidenza della SM. Le terapie che ha parzialmente modulano il lato infiammatorio della patogenesi della SM, non riescono a raggiungere prestazioni simili in stadi della malattia più avanzati, quando sono presenti meno lesioni infiammatorie e maggiori neurodegenerazioni. Diversi studi hanno riportato un aumento della morbilità cardiovascolare nei pazienti con SM e che la comorbidità vasco...

Cellule Staminali: al via le ricerche nell'ospedale di San Giovanni Rotondo

Articolo preso da  http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/ , di Antonella Caruso SAN GIOVANNI ROTONDO - Un nuovo e grande centro di ricerche per le staminali sorgerà a San Giovanni Rotondo, su iniziativa dell’ospedale «Casa sollievo della sofferenza». Il consiglio comunale ha approvato in tempi record, tre giorni fa, il progetto presentato dall’ospedale di San Pio, finanziato con circa 14 milioni di euro dall’Unione Europea. Il centro sorgerà accanto alla palazzina del poliambulatorio, lì dove insiste il vecchio centro congressi. Nella cittadina del Santo è infatti in corso una sperimentazione clinica su 18 pazienti colpiti da SLA attraverso il trapianto di cellule staminali celebrali prelevate da tessuto nervoso di un feto deceduto per cause naturali. Una sperimentazione nella quale è coinvolta l’équipe diretta da Angelo Vescovi, direttore dell’Irccs Casa sollievo della sofferenza da anni, impegnato nella ricerca sulle cellule staminali cerebrali. Uno studio autorizzato dal...

Sclerosi Multipla, TEVA pronta a fase III Laquinimod

Articolo preso del 10 settembre 2012 preso da  http://www.ais-sanita.it/ : (AIS) Gerusalemme, 10 set 2012 - "Teva Pharmaceutical Industries Ltd. (Nyse: Teva) e Active Biotech (Nasdaq Omx Nordic: Acti) hanno fornito un aggiornamento sul programma di sviluppo clinico di laquinimod, farmaco orale con somministrazione giornaliera per il trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente (Smrr). Le aziende stanno per avviare un terzo studio di fase III con laquinimod, in seguito all'accordo scritto raggiunto con la Us Food and Drug Administration (Fda), nell’ambito dello “Special Protocol Assessment” (Spa). Il terzo studio di fase III con laquinimod concerto valuterà due dosi del prodotto in studio (0,6 mg e 1.2mg) in circa 1.800 pazienti per un massimo di 24 mesi. L'outcome primario sarà la progressione della disabilità misurata tramite l’Expanded Disability Status Scale (Edss)". Lo rende noto la Value Relations. "I risultati ottenuti negli studi preceden...

Sclerosi Multipla: sospensione Fingolimod, effetto rebound

Articolo preso da  http://www.fondazioneserono.org/22?news_sclerosi_multipla=3344 : In un articolo pubblicato di recente sulla rivista Multiple Sclerosis (Sclerosi Multipla) dal gruppo della Professoressa Amato di Firenze si riportano le prime evidenza raccolte, alla sospensione del trattamento con fingolimod, in soggetti con sclerosi multipla. Il fingolimod è il primo farmaco orale indicato nel trattamento della sclerosi multipla introdotto in clinica. Si tratta di un immunosoppressore, che sviluppa il suo effetto bloccando recettori denominati S1P1 della sfingosina, presenti sulla membrana dei linfociti. Il blocco di questi recettori inibisce l'uscita dei linfociti dai linfonodi e quindi il loro coinvolgimento nei meccanismi infiammatori tipici della sclerosi multipla. Nell'articolo si riportano i risultati ottenuti valutando parametri radiologici (ottenuti mediante risonanza magnetica) e clinici in persone con sclerosi multipla che avevano assunto fingolimod. Entro tre mesi ...

Sclerosi Multipla: documentate infezioni del sistema nervoso centrale accompagnate dall' uso di Tysabri

Abstract del 9 settembre 2012: Almeno 17 pazienti trattati con natalizumab (TYSABRI) hanno avuto gravi manifestazioni di Herpes Simplex o Herpes Zoster. La maggior parte dei pazienti sono stati sottoposti a ricoveri lunghi e hanno ricevuto terapia sistemica antivirale, 2 sono morti. I ricercatori dal 2004 hanno trovato 17 segnalazioni di infezioni da Herpes Virus confermate, ma solo 5 sono state riportate in letteratura. Lo studio è stato presentato alla conferenza ICAAC - la conferenza internazionale più importante del mondo sugli agenti antimicrobici e le malattie infettive - che si è tenuta a San Francisco nei giorni scorsi. Alla conferenza, i ricercatori hanno riferito che dal novembre 2004 almeno 17 pazienti trattati con Natalizumab hanno avuto gravi herpes simplex o varicella zoster. Il rischio per il sistema nervoso centrale (SNC) dell'infezione è già inclusa nell'etichetta di natalizumab, ma questa ricerca conferma il pericolo. Natalizumab, un anticorpo monoclonale...