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CCSVI: possono i sintomi dell'insufficienza venosa cronica cerebrospinale essere migliorati dall'angioplastica venosa?

Lo scopo dello studio è stato quello di raccogliere i risultati di 366 pazienti cronici affetti da insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) che sono stati regolarmente controllati  dopo aver effettuato l'angioplastica venosa dopo la diagnosi per CCSVI. Le procedure sono state tutte eseguite con la stessa apparecchiatura e nello stesso centro I pazienti sono stati divisi in tre gruppi in base alla gravità di sclerosi multipla (SM): 264 recidivante-remittente (RR) (72%): 179 femmine (67.8%) e 85  maschi (32,2%); 62 secondaria progressiva (SP) (17%): 37 femmine (59,7%) e 25 maschi (40,3%) ; 40 primaria progressiva (PP) (11%): 22 (55%) di sesso femminile e 18 (45%) maschi. Una base di dati ha rivelato undici disturbi e sintomi più frequenti, insieme alla capacità di lavoro, ed è stato mantenuto un  up-to-date ad ogni controllo al fine di creare un rapido questionario di valutazione sui diversi sintomi  di ...

Sclerosi Multipla: l'allattamento al seno porta benefici per le madri con SM

Nel corsi degli ultimi 60 anni sono cambiate diverse osservazioni riguardo la sclerosi multipla. La National MS Society descrive come, fino al 1950, le donne con SM sono state invitate a non rimanere incinta, nella convinzione che la malattia peggiorerebbe di conseguenza. Al contrario, la maggior parte della ricerca ora mostra non solo che questo non è vero, ma indica una riduzione delle recidive durante la gravidanza, soprattutto nel secondo e terzo trimestre. In effetti, il concepimento, la gravidanza e il parto non sembrano essere colpite da SM. D'altra parte, la possibilità di recidiva nei primi 6 mesi dopo il parto è ben documentato. Durante la gravidanza, il corpo produce un aumento dei livelli di corticosteroidi e proteine ​​che agiscono come immunosoppressori naturali. Dopo il parto, questi benefici naturali sono ridotti e gli ormoni tornano ai livelli di pre-gravidanza - che contribuiscono a una serie di effetti, tra cui, per le donne con SM, una probabilità del 2...

Sclerosi Multipla: chiropratica "upper cervical" su pazienti con CCSVI

E’ stato pubblicato sulla rivista scientifica Annali Italiani di Chirurgia uno studio intitolato “Preliminary results after upper cervical chiropractic care in patients with chronic cerebro-spinal venous insufficiency and multiple sclerosis” (Risultati preliminari dopo chiropratica Upper Cervical su pazienti con insufficienza venosa cronica cerebro-spinale e sclerosi multipla). Lo scopo dello studio era quello di valutare i risultati clinici e radiografici della cura chiropratica Upper Cervical attraverso le correzioni di C1-C2 su pazienti con insufficienza venosa cronica cerebro-spinale (CCSVI) e sclerosi multipla (SM). E’ stato studiato un campione di 77 pazienti prima e dopo il trattamento chiropratico. Il protocollo del trattamento Chiropratico specifico per C1- C2 è durato quattro mesi. Da un punto di vista emodinamico i pazienti sono stati divisi in 3 tipi: Tipo 1 – puramente vascolare con anomalie endovenose; Tipo 2 – “meccanico” con sindrome compressiva venosa; Tipo 3 – misto...

Sclerosi Multipla: scoprite quanto le case farmaceutiche hanno pagato i neurologi americani

Molto probabilmente al mio vecchio neurologo ho regalato la barca a vela (il Rebif fa i suoi effetti, eh..) Articolo del 30 agosto 2015 di Alessandro Rasman preso da  mediterranews.org di Joan Beal (CCSVI in Multiple Sclerosis – USA) Vi siete mai chiesti con quanti soldi le case farmaceutiche stanno pagano i neurologi? Avete mai pensato che ricevere denaro dalle case farmaceutiche e successivamente raccomandare ai propri pazienti trattamenti e studi clinici forse potrebbe essere un CONFLITTO DI INTERESSI ? Beh, non siete i soli. Grazie all’Affordable Care Act negli Stati Uniti, i pagamenti delle farmaceutiche ai medici sono adesso documentati su un sito web di facile accesso: Pro Publica’s Dollars for Docs https://projects.propublica.org/docdollars/ Ecco alcuni dei migliori specialisti della SM negli Stati Uniti, e qui ci sono i loro numeri impressionanti di $$$ per il 2014.8 Questo denaro rappresenta alcuni, ma non tutti, i compensi per consulenze versati dalle case...

Happy birthday to me!!!

Ho capito che il malato è un business. Uno dei tanti forse, ma lo è. L'ho capito tardi, dopo una decina d'anni, ma tra la paura di chi ti ama e le parole del medico, non ha mai vinto la voglia di fare ciò che fosse giusto per me. Oggi festeggio i 15 anni di malattia, ma anche 4 di libertà. Perchè al centro di tutto deve esserci il paziente, io. E quando anche un malato come me passa dall'altra parte (suo malgrado), amare una persona che ha il tuo stesso problema, capisci che forse stai commettendo lo stesso errore di chi lo ha commesso con te un tempo: avere paura. Io ne ho avuta di paura per lei, tanta. Poca per me. Adesso la paura non esiste più per me, ma la vedo negli occhi di lei. E spero un giorno capirà che se noi  non abbiamo paura, anche chi ci ama ne avrà più, e finalmente inizieremo a vivere la nostra vita, non più quella che vogliono gli altri. Io inizio ora, e tu? Auguri a me e un abbraccio a te, sorella mia.

Marijuana, la svolta della Svizzera: “Sì a progetto pilota per Cannabis social club”

Articolo del 6 aprile 2015 preso da  www.ilfattoquotidiano.it “Basta sprecare soldi nella lotta alla droga”. L’appello arriva da Olivier Gueniat, tutt’altro che un bizzarro antiproibizionista, unosbirro. È il capo della polizia di Neuchatel, capitale dell’omonimo cantone della Svizzera francese, “cittadina da 35mila anime dove si fumano 3000 canne al giorno”. Sarà anche per questo che il governo federale ha deciso di inviarlo in Uruguay a studiare lamarijuana di stato dell’ex presidente Pepe Mujica e in Sudamerica ha trovato le conferme che cercava: si può fare anche a nord delle Alpi, a patto però di un ferreo controllo statale dalla produzione al consumo, “un modello lontano anni luce da quello del Coloradoche ha trasformato il mercato nero in grigio”. Così saràMontevideo e non Denver a ispirare Ginevra e il suo progetto diapertura sperimentale dei cannabis social club atteso entro il 2015. Gueniat insegna criminologia all’Università di Losanna, sulla sponda opposta del la...