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Metodo Stamina, Marino Andolina: “Un complotto mira a negare l’evidenza pur di bloccare sia le terapie compassionevoli che la sperimentazione”

Marino Andolina (foto da facebook) Stamina Foundation è nel mirino: sui giornali campeggia l’assenza dei miglioramenti sui pazienti in cura a Brescia e perfino le “rappresaglie” contro gli Spedali Civili. Stamina è nel mirino e risponde: il vicepresidente della Fondazione, Marino Andolina, accusa ‘i consiglieri’ di Beatrice Lorenzin. “E’ un problema di criminalità organizzata, un gruppo di persone a livello molto alto ha deciso di consigliare così la ministra”, dice parlando con l’ANSA. E non tarda ad arrivare la replica della Lorenzin che preannuncia un’azione legale ”per le gravissime affermazioni fortemente diffamatorie dell’operato del Ministro e del Ministero stesso” rese da Andolina. Secondo il medico, pero’, esiste addirittura “un complotto” che mira “a negare anche l’evidenza pur di bloccare sia le terapie compassionevoli a Brescia che la sperimentazione votata dal Parlamento”. Andolina, pediatra-immunologo e fino al 2011 direttore del Dipartimento trapianti dell’ospedale Burlo...

Sclerosi Multipla: una proteina gestisce la corretta produzione della mielina

Articolo del 3 gennaio preso da www.ccsviitalia.org di Matteo Scibilia Uno studio pubblicato da La Jolla’s Sanford-Burnham Medical Research Institute su Proceedings of the National Academy of Sciences ha mostrato che il "traffico" che intercorre fra assone e guaina mielinica è regolato da una proteina (la Contactin1 (CNTN1). La proteina agisce come un messaggero per coordinare l'attività di costruzione della mielina e il suo corretto posizionamento intorno agli assoni. Senza la proteina, le cellule produttrici di mielina chiamate oligodendrociti non svolgono il loro lavoro di produzione della mielina stessa. "Prima di tutto, è necessario che gli assoni siano lì, e poi che gli oligodendrociti intervengano sugli assoni. Essi proliferano, producendo più cellule, che si allineano correttamente lungo gli assoni, ma questo si verifica se gli oligodendrociti ricevono i corretti segnali dagli assoni per produrre la mielina" ha dichiarato la principale ricercatrice, la...

Convenzione Onu sulla disabilità: l'Italia disallineata ai principi internazionali

Articolo del 7 gennaio 2013 preso da  www.associazionelucacoscioni.it Come noto la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ha forza vincolante in Italia da circa 4 anni quando è diventata Legge, la n. 18 del 3 marzo 2009. La Convenzione medesima, oltre a dettare principi cui gli Stati dovranno attenersi nel settore, prevede anche l’obbligo specifico di rivedere ed aggiornare le normative pregresse sulla disabilità. Dal “Programma di azione biennale (2012-2015) per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità” redatto dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita' e reso ufficiale il 28 dicembre 2013 risulta, invece, un totale disallineamento alla Convenzione ONU del nostro quadro di riferimento frutto di successive caotiche e, talvolta contraddittorie, stratificazioni normative. Né le azione correttive proposte nel Programma hanno la capacità di ricondurre la nostra normativa sulla disabilità ad un mi...

Zamboni: grazie a lui arriverà al Sant’Anna una tecnologia che non esiste in Europa

Articolo del 30 dicembre 2013 preso da  www.telestense.it Il 2013 si chiude a Ferrara con una notizia di straordinaria importanza per la ricerca scientifica nel campo della Medicina. In arrivo al Sant’Anna da Detroit una strumentazione non ancora in produzione , che servirà a potenziare la nuova ricerca dell’equipe di Zamboni su “cervello e fluidi”. Una risonanza magnetica a 3 tesla sarà istallata probabilmente a primavera nel nuovo ospedale di Cona: servirà a potenziare la ricerca scientifica del prof. Paolo Zamboni Direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara, grazie al cui prestigio scientifico internazionale la potente strumentazione è stata donata all’Azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna. Stiamo mettendo a punto con la Regione, ci ha spiegato il Direttore generale del Sant’Anna, Gabriele Rinaldi un accordo che definirà gli ambiti di utilizzo della macchina e le procedure per la sua istallazione. La macchina arriverà a Ferrara insieme al suo ide...

Cannabis: Dall'Uruguay fino al Colorado Cannabis legale, è rivoluzione

Sono sempre di più i paesi nel mondo che stanno legalizzando l'uso della cannabis. Dopo che a dicembre l'Uruguay ne ha autorizzato sia la vendita che la produzione, dal primo gennaio anche lo stato americano del Colorado ha ammesso il commercio libero della marijuana. E il dibattito tra favorevoli e contrari si è di nuovo infiammato. Ma al di là delle posizioni ideologiche, in molti sottolineano come legalizzare la cannabis sia una scelta economicamente sensata. Da una parte si risparmierebbero i soldi investiti (senza successo) per la prevenzione e dall'altra ci sarebbe un ritorno in termini di tassazione statale. Una vera e propria rivoluzione socio-culturale che sta animando il dibattito internazionale. Fonte:  http://www.affaritaliani.it/ More and more countries in the world that are legalizing the use of cannabis. After December Uruguay has authorized the sale is that the production, from January also the U.S. state of Colorado has allowed free trade of marijuan...

Sclerosi Multipla: uno studio giapponese sul gadolinio

Articolo del 20 dicembre 2013 preso da  www.ccsviitalia.org di Matteo Scibilia Se chiediamo ad un radiologo se l'utilizzo del Gadolinio (un metallo pesante), come mezzo di contrasto per la RM, possa essere controproducente per le persone con SM, quasi sicuramente ci verrà risposto che il problema esiste solo per le persone con grave disfunzione renale (vedi QUI le indicazioni al riguardo dell'Agenzia Italiana del Farmaco). Questo perchè il Gadolinio viene chelato prima di essere iniettato; chelazione che ne permetterebbe un rapido smaltimento da parte dell'organismo. Un recente studio giapponese (Tomonori et al) non è molto d'accordo, non per quanto riguarda la sicurezza, quanto per il fatto che ci sarebbe una correlazione fra il numero delle RM con contrasto e l'aumentata presenza di lesioni. I ricercatori hanno confrontato la situazione di 19 persone che erano state sottoposte ad almeno 6 RM con contrasto con quella di 16 persone sottoposte ad almeno 6 RM ...

Sclerosi Multipla: dall’Australia uno studio sull’angioplastica per la CCSVI

Articolo del 9 dicembre 2013 preso da  mediterranews.org E’ stato pubblicato sul sito della rivista scientifica Phlebology della prestigiosa Royal Society of Medicine uno studio intitolato “Valutazione obiettiva ecodoppler della circolazione extracranica nei pazienti con sclerosi multipla sottoposti ad angioplastica delle stenosi delle vene giugulari interne: uno studio pilota“. Secondo alcuni ricercatori australiani, coordinati dal Dott. Paul Thibault, l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) è una condizione associata con la sclerosi multipla (SM) e si manifesta con stenosi nella circolazione venosa extracranica. Vi è la necessità di una valutazione obiettiva non invasiva della CCSVI che sia in grado di identificare con precisione la posizione delle stenosi e quantificare i cambiamenti fisiologici nei flussi sanguigni dopo il trattamento. Viene descritto un metodo ecodoppler, ecodoppler extracranico (ECD), in cui sono state esaminate le vene giugul...