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Sclerosi Multipla e CCSVI: abstract dalla conferenza ISNVD 2013

Articolo del 1 marzo 2013 preso da mediterranews.org






di CCSVI in Multiple Sclerosis (USA) – Joan Beal:

Gli abstract di questa conferenza sono disponibili on-line in formato pdf:
http://isnvd2013.euromedicpoland.com/userfiles/abstracts.pdf

Un breve riepilogo di alcune delle 63 pagine degli abstract -

Il Dr. Niggemann presenta una ricerca che mostra come la MRV posizionale può essere usata per mostrare il flusso venoso cerebrale in posizione supina e in posizione verticale. Si tratta di un enorme passo avanti.


Il Dr. Raju presenta una ricerca sull'efficacia dello stenting per la vena illiaca, dal momento che questo è stato fatto per un periodo di tempo più lungo nei pazienti con stenosi della vena illiaca. La ricerca dimostra che questa procedura è più efficace in coloro che sono in un precoce processo della malattia, e che hanno meno danni nell'organo.

Il Dr. Zivadinov ha presentato la ricerca sulla CCSVI all'ECTRIMS 2012, osservando le modalità per il rilevamento della CCSVI nella SM pediatrica e in altre malattie neurologiche.

Ricercatori del MRI Institute di Amsterdam hanno presentato sul ritorno venoso cerebrale e altre patologie croniche neurologiche.

Il Dr. Mancini ha osservato il tempo di circolazione cerebrale nelle persone con SM con l'ecografia con mezzo di contrasto, dimostrando che i pazienti con sclerosi multipla hanno una circolazione cerebrale molto più lenta rispetto ai controlli sani.

Il gruppo polacco Euromedic ha riferito sul trattamento endovascolare della CCSVI con palloncini 'cutting-balloon', al contrario dello stenting o del semplice palloncino. Hanno riscontrato un buon successo.

Un gruppo di Napoli ha riferito sull'angioplastica per la CCSVI in 144 casi, riportando risultati buoni e duraturi nel 55% dei pazienti trattati.

Il BNAC ha riferito su parte del loro studio Premise, compreso l'uso dell'IVUS e non solo della flebografia, e hanno trovato cvhe l'IVUS era superiore nel rilevare anomalie venose extracraniche nei pazienti con sclerosi multipla. Hanno inoltre riferito sul loro studio sul CSF (liquido cerebrospinale), che ha dimostrato un miglioramento del flusso del CSF un anno dopo l'angioplastica.

Un gruppo di Roma ha riferito sui miglioramenti a 3 mesi e 1 anno in 577 pazienti trattati con l'angioplastica per la CCSVI, come osservato con l'ecocolordoppler. 511 pazienti sono stati esaminati a tre mesi ed il 91% ha mostrato un deflusso venoso mantenuto. 385 pazienti sono stati controllati ad un anno e l'80% non ha mostrato recidive di CCSVI.

Un altro gruppo da Roma ha riferito su 1.202 pazienti trattati per la CCSVI in due centri distinti. Questo studio ha riportato gli effetti collaterali e le complicanze, osservando che il trattamento per la CCSVI era sicuro ed efficace - e che l'esperienza dei centri è molto importante nella riuscita del trattamento.

Il Dr. Beggs e il prof. Zamboni hanno descritto l'uso del collare per la pletismografia cervicale, dimostrando che i pazienti con CCSVI avevano un flusso venoso significativamente diverso dai normali. Il tasso di resistenza idraulica era del 63,5% maggiore nelle persone con CCSVI ... quando le persone con CCSVI si sedevano, il loro flusso venoso di ritorno al cuore era molto più lento del normale.

C'era anche un interessante articolo del Dr. Beggs e del BNAC su come la CCSVI colpisce i normali ... dimostrando un liquido cerebrospinale rallentato e un'ipertensione nei seni durali.

Il Dr. Steven Alexander e il Dr. Minagar hanno collaborato con il BNAC, osservando il plasma dalle persone con SM, trovando microparticelle che dimostrano una disfunzione endoteliale, che implica uno stress vascolare e lesioni nella SM.


Il prof. Haake e i Dr.i Hewitt e Arata hanno riferito sulle variazioni emodinamiche della sostanza bianca e grigia nelle persone con sindrome clinicamente isolata (CIS) e SM, e riferito anche sulle differenze tra l'angiografia sottrattiva (DSA) e la risonanza magnetica con mezzo di contrasto nella diagnosi della CCSVI.

Per ulteriori e più approfondite informazioni, cliccate sul pdf indicato sopra e leggete la ricerca.
Buona lettura!
Joan Beal

Fonte: www.facebook.com




The abstracts from this conference are now available on line in a pdf format:

http://isnvd2013.euromedicpoland.com/userfiles/abstracts.pdf





A brief rundown of some of the 63 pages on abstracts--



Dr. Niggemann presents research showing how positional MRV can be used to show cerebral blood flow in supine and upright positions. This is a huge step forward.



Dr. Raju presents research on the efficacy of illiac vein stenting, since this has been done for a longer period of time in those with illiac vein stenosis. Research shows that this procedure is most successful in those who are earlier in the disease process, and who have less damage to the organ.



Dr. Zivadinov presented on CCSVI research at ECTRIMS 2012, looking at modalities for detection and CCSVI in pediatric MS and other neurological diseases.



Researchers from the MRI institute in Amsterdam presented on cerebral venous return and other chronic neurological conditions.



Dr. Mancini looked at cerebral circulation time in people with MS using contrast enhanced ultrasound, showing that pwMS have much slower cerebral circulation than healthy controls.



Euromedic group of Poland reported on endovascular treatment of CCSVI using cutting balloons, as opposed to stenting or simple ballooning. They found good success.



A group from Naples reported on CCSVI venoplasty in 144 cases, reporting sustained and good results in 55% of those treated.



BNAC reported on parts of their Premise study, including the use of IVUS rather than just venography, and found IVUS was superior in detecting extracranial venous abnormalities in pwMS. They also reported on their CSF study, which showed an improvement in CSF flow a year after venoplasty.



A group from Rome reported on 3 month and 1 year improvements in 577 patients treated with venoplasty for CCSVI, as seen on doppler ultrasound. 511 patients were scanned at three months and 91% showed maintained venous outflow. 385 patients were scanned at one year and 80% showed no CCSVI recurrence.



Another group from Rome reported on 1202 patients treated for CCSVI at two separate centers. This study reported on adverse effects and complications, noting that CCSVI treatment was safe and effective--and that experience of the centers is very important in outcome of treatment.



Dr. Beggs and Dr. Zamboni reported on the use of the cervical plethysmography collar, showing the pwCCSVI had significantly different blood flow than normals. The rate of hydraulic resistance was 63.5% greater in people with CCSVI...when people with CCSVI sat up, their blood flow back to the heart was much slower than normal.



There was also an interesting paper from Dr. Beggs and BNAC on how CCSVI affects normals...showing slowed cerebrospinal fluid and hypertension in the dural sinuses.



Dr. Steven Alexander and Dr. Minagar collaborated with BNAC, looking at plasma from people with MS, finding microparticles that show endothelial dysfunction, and imply vascular stress and injury in MS.



Dr. Haake and Drs. Hewitt and Arata reported on white and gray matter hemodynamic changes in people with clinically isolated syndrome and MS, and also reported on the differences in digital subtraction angiography and contrast enhanced MRI in detecting CCSVI.



For further and much more in-depth information, click on the pdf linked above and read through the research. If you have any questions, please ask in the comments below, give us the page number and we'll discuss.

Happy reading!

Joan


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