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CCSVI non esiste - CoSMo sostiene...



di Matteo Scibilia


Dopo una lunga e in parte finta attesa, abbiamo i risultati di CoSMo - Non esiste correlazione tra CCSVI e SM

13/10/2012 - Come anticipato a SIN 2012 e confermato oggi a ECTRIMS 2012, lo studio CoSMo, finanziato da AISM/FISM con 1.5 milioni di €, è arrivato alla conclusione che la CCSVI NON ESISTE E NON E' COLLEGATA CON LA SM, sia perchè è stata rilevata solo nel 3.24% dei soggetti investigati, e sia perchè la percentuale è più o meno la sessa trovata nel Gruppo di Controllo e nei pazienti con altre malattie neurologiche.
CoSMo è uno studio fra tanti, con risultati fra di loro contrastanti, ma è anche l'unico studio multicentrico in triplo-cieco. E queste sono caratteristiche considerate molto importanti nel mondo scientifico.
C'è da considerare inoltre che gli studi sulla CCSVI presentati a ECTRIMS 2012 sono per la maggior parte fortemente critici.

L' Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla ha spiegato in un proprio comunicato (che noi sottoscriviamo integralmente) l ragioni per le quali opporsi ai risultati di tale Studio.

La guerra mediatica è ovviamente persa in partenza contro corazzate quali sono AISM/FISM, appoggiate senza limiti di risorse da BIG-Pharma e dalla neurologia mondiale.
E' indispensabile l'unione di TUTTI i soggetti interessati a conoscere la verità sulla CCSVI: Associazioni, Pazienti, ma soprattutto VASCOLARI E INTERVENTISTI (pubblici e privati).
QUESTO E' IL MOMENTO DELLA UNIONE E DELLA CONCORDIA, SENZA SE E SENZA MA! PER I DISTINGUO C'E TEMPO!
AISM ha affidato in una pseudo-intervista ai proff. Comi e Mancardi la spiegazione di cosa comporta questo studio

La pseudo-intervista è molto articolata, ma quello che interessa essenzialmente alle persone interessate alla CCSVI è la parte finale, come d'altronde ci si attende da una Associazione che ha degli ottimi specialisti in Comunicazione.

Se CoSMo ha dati inoppugnabili, che escludono ogni possibile associazione tra CCSVI e SM, ha ancora senso la realizzazione di studi che misurino sicurezza ed efficacia degli interventi chirurgici sulle vene chiuse?
[Comi] No, non c’è nessun senso. Studi di questo genere, alla luce dei dati di CoSMo non dovrebbero essere effettuati, anche perché gli interventi previsti, come ogni intervento, non sono del tutto privi di rischi. E ogni volta che si adotta una terapia, anche quando si tratta di assumere una semplice pillola e non di sottoporsi a interventi, bisogna sempre valutare il rapporto tra rischi e benefici. Qui il problema non è solo quello di dire che è un intervento innocuo, il problema è che questa procedura può indurre alterazioni di funzionalità o complicanze. Inoltre, in questi mesi ho continuato a incontrare colleghi ed esperti di sclerosi multipla in tutto il mondo. A parte in Italia e Canada, nessuno mi ha mai posto domande sulla CCSVI. Nel mondo scientifico internazionale quello della CCSVI non è uno dei temi caldi di cui si discute per trovare la cura della sclerosi multipla.

Da questa conclusione, emerge quale è il vero obiettivo dello studio : BLOCCARE BRAVE DREAMS!
Concetto rafforzato dal TECNICO di turno (vanno di moda in Italia) in quest'altra pseudo-intervista

Però lo studio si sta facendo, si farà, e le persone vanno a farsi operare anche fuori dallo studio Brave Dreams.
«Personalmente non so se, dopo questi risultati, Brave Dreams si debba fare. Penso che serviranno grandi campagne a livello ministeriale per far sì che le persone con compiano scelte dannose».
Lei stesso, però, fa parte dello steering committee dello studio Brave Dreams, che è in fase di attuazione proprio per verificare l’efficacia e la sicurezza dell’intervento di angioplastica per curare la CCSVI nelle persone con SM. Come lo si spiega?
«Appena verranno pubblicati i dati di CoSMo personalmente mi dimetterò dal Comitato scientifico di BRAVE DREAMS, perché credo che non abbia senso uno studio di intervento laddove ci sono dati che dimostrano la mancanza di ogni associazione tra sclerosi multipla e CCSVI».

Il tutto sinteticamente e senza perifrasi chiaramente espresso da AISM nel suo comunicato dal titolo Non esiste correlazione tra CCSVI e SM
AISM sollecita il Ministero della Salute, le Regioni e tutte le istituzioni preposte al governo delle politiche socio-sanitarie a tenere conto dei risultati resi disponibili dallo studio CoSMo nella definizione dei percorsi di cura per la sclerosi multipla e a fornire nuove raccomandazioni alle persone e alle strutture sanitarie.




After a long wait and some pretend, we have the results of the cosmos - There is no correlation between CCSVI and MS




13/10/2012 - As anticipated in SIN 2012 and confirmed today at ECTRIMS 2012, the study of the cosmos, funded by AISM / IMF with € 1.5 million, came to the conclusion that CCSVI THERE AND NOT 'CONNECTED WITH MS and because it was detected only in 24.3% of subjects investigated, and partly because the percentage is more or less the seiche found in the control group and patients with other neurological diseases.

Cosmo is one study among many, with conflicting results between them, but it is also the only triple-blind multicentre study. And these features are considered very important in science.

There is also to be considered that the studies on CCSVI presented at ECTRIMS 2012 are for the most part highly critical.




L 'CCSVI in Multiple Sclerosis Association said in a separate statement (which we fully endorse) the reasons for which oppose the results of this study.




The media war is obviously lost from the start what are armored AISM / IMF, supported by limitless resources of Big-Pharma and neurology world.

And 'essential unity of ALL stakeholders to know the truth about CCSVI: Associations, patients, but especially VASCULAR and interventionists (public and private).

THIS IS 'THE TIME OF THE UNION AND THE CONCORDIA, BUT NOT IF IT IS NOT! The distinction FOR THERE TIME!

AISM has entrusted in a pseudo-interview with prof. Comi and Mancardi explanation of what is involved in this study




The pseudo-interview is very complex, but what is of interest mainly to people interested in CCSVI is the final part, as indeed expected from an association that has good communication specialists.




If Cosmo conclusive data, which exclude any possible association between CCSVI and MS, it still makes sense for studies that measure the safety and efficacy of surgical procedures on the veins closed?

[Comi] No, there is no sense. Studies of this kind, in the light of data Cosmo should not be made, because the planned interventions, like any surgery, are not entirely risk-free. And every time you take a therapy, even when it comes to taking a simple pill and not to undergo intervention, we must always evaluate the relationship between risks and benefits. The problem here is not just to say that it is a harmless intervention, the problem is that this procedure may induce alterations of function or complications. In addition, in recent months I have continued to meet with colleagues and experts of multiple sclerosis in the world. With the exception of Italy and Canada, no one has ever asked questions about CCSVI. In the international scientific community that CCSVI is not one of the hot topics being discussed to find the treatment of multiple sclerosis.




From this conclusion, it is clear what is the real objective of the study: LOCK BRAVE DREAMS!

TECHNICAL concept reinforced by the shift (are all the rage in Italy) in that other pseudo-interview




However, the study is being done, will be done, and people are going to be working outside the studio Brave Dreams.

"Personally, I do not know if, after these results, Brave Dreams to be done. I think it will great campaigns at ministerial level to ensure that people make choices with harmful. "

She same, however, is part of the steering committee of the study Brave Dreams, which is being implemented precisely to verify the efficacy and safety of the intervention of angioplasty to treat CCSVI in people with MS. How do you explain that?

"As soon as the data will be published by Cosmo personally I will resign by the Scientific Committee of BRAVE DREAMS, because I do not think it makes sense to an intervention study where there are data showing the lack of any association between MS and CCSVI."




All succinctly and clearly expressed by AISM it bluntly in his statement titled There is no correlation between CCSVI and MS

AISM urges the Ministry of Health, the regions and all the institutions responsible for governance of social and health policies to take account of the results made available by the study cosmos in the definition of care pathways for multiple sclerosis and provide new recommendations to people and structures health.

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