Passa ai contenuti principali

CONVEGNO: SCLEROSI MULTIPLA e CCSVI: le conferme della scienza - Cremona 30 novembre 2013


La Sclerosi Multipla (SM) è una malattia cronica, infiammatoria e demielinizzante che colpisce il sistema nervoso centrale la cui origine è ignota; essa è certamente la causa più frequente di disabilità nei giovani. A volte sfocia, a distanza variabile di tempo dall’esordio, in una continua progressione che può portare alla disabilità totale.
L’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) è una sindrome emodinamica, scoperta dal Prof. Paolo Zamboni, dell’Università di Ferrara affiancato dal Dott. Fabrizio Salvi, dell’Ospedale Bellaria di Bologna, in cui le vene cervicali e toraciche (vene giugulari e azygos) non sono in grado di rimuovere efficacemente il sangue dal sistema nervoso centrale a causa di restringimenti o malformazioni. La CCSVI è già stata riconosciuta internazionalmente come condizione patologica e la sua correlazione con la SM è confermata dalle tre meta analisi finora pubblicate.
A distanza di quattro anni dalla pubblicazione dello studio pilota condotto dal team emiliano che ha dato il via ad un nuovo filone di ricerca sulla SM, e alla luce dei risultati delle sperimentazioni finora effettuate, l’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla – ONLUS, propone un momento di riflessione con agli autori stessi di questa rivoluzionaria scoperta scientifica.
Interverranno:
  • Prof. Paolo Zamboni, chirurgo vascolare – direttore del Centro Malattie Vascolari dell’Università di Ferrara
  • Dott. Fabrizio Salvi. neurologo – Ospedale Bellaria di Bologna
  • Dott.Raffaello Pagani – chirurgo vascolare – Milano
  • Gisella Pandolfo  Presidente Nazionale CCSVI nella SM – Onlus
  • Gualtiero Nicolini  Responsabile Regionale CCSVI nella SM – Lombardia

Commenti

Post popolari in questo blog

Sclerosi multipla: registro dei farmaci neurologici sottoposti a monitoraggio

Linee Guida 2012 Tysabri clicca qui per scaricare(PDF)Modifiche Gilenya 4 giugno 2012 su Gilenya clicca qui per scaricare(PDF)Nuovi controlli sulla scheda di Eleggibilità/Diagnosi (30 aprile 2012) su Gilenya clicca qui per scaricare(DOC)nota informativa importante del 30 aprile 2012 su Gilenya comunicato stampa Ema Gilenya 30 aprile(PDF)comunicato stampa 23 aprile 2012 comunicato stampa Ema Gilenya(PDF)Avviso modifica scheda Diagnosi Gilenya (fingolimod) del 16/03/2012 Scarica messaggio circolareNota Informativa Importante su Gilenya (fingolimod) del 30/01/2012 Scarica la notaComunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod) del 20/01/2012 - Faq Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod)Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod) del 20/01/2012 - Sicurezza Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod)Comunicazione AIFA del 16/01/2012 sulle schede Gilenya Comunicato schede Gilenya 2Comunicazione AIFA del 07/12/2011 sulle schede Gilenya Comunicato schede GilenyaInformazioni …

Rebif: reazioni avverse

I pazienti devono essere informati sulle più frequenti reazioni avverse associate alla somministrazione di interferone beta, inclusi i sintomi della sindrome si mil-influenzale (vedere paragrafo 4.8). Questi sintomi sono più evidenti all’inizio della terapia e diminuiscono in frequenza e gravità con il proseguire del trattamento.

Rebif deve essere somministrato con cautela ai pazienti con disturbi depressivi pregressi o in corso ed in particolare a quelli con precedenti ideazioni suicide (vedere paragrafo 4.3). È noto che depressione e ideazioni suicide sono presenti con maggior frequenza nella popolazione dei malati di sclerosi multipla ed in associazione con l’uso dell’interferone. I pazienti in trattamento con Rebif devono essere avvisati di riferire immediatamente al loro medico l’eventuale comparsa di sintomi depressivi o ideazioni suicide. I pazienti affetti da depressione devono essere tenuti sotto stretto controllo medico durante la terapia con Rebif e trattati in modo appropr…

Zamboni, nuove conferme

Notizia del 6 luglio 2012:

Bologna - Un messaggio di «verità e di equilibro» sullo stato degli studi intorno alla correlazione tra sclerosi multipla e Ccsvi, l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale, patologia scoperta da Paolo Zamboni, che da svariati anni crea dibattito all’interno della comunità scientifica.
Mentre è a un passo dal partire “Brave dreams”, studio multicentrico finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, guidato dallo stesso Zamboni, la Onlus “Ccsvi nella sclerosi multipla” ha organizzato al Cnr di Bologna un incontro per fare il punto sugli ultimi risultati.«Studi realizzati in tutto il mondo - ha detto la presidente della Onlus, Gisella Pandolfo - non collegati tra di loro, evidenziano una stretta correlazione tra Ccsvi e Sclerosi multipla».
Accanto alla presidente (assente la sua omologa onoraria, Nicoletta Mantovani), tre medici, Giampiero Avruscio, direttore medicina specialistica all’ospedale S.Antonio di Padova; Pietro Maria Bavera, responsabile servizio angio…