Passa ai contenuti principali

Fingolimod: forse un altro decesso


Articolo del 30 maggio 2012:

L'Hospital Center di São João a Porto- Portogallo,  ha inviato a Infarmed una notifica di sospetta di effetto collaterale potenzialmente letale di un farmaco orale per la sclerosi multipla,questo è ciò che ha confermato l'agenzia Lusa, fonte dell'ospedale.

In risposta alle questioni sollevate dalla Lusa, la fonte del consiglio di amministrazione dell'Hospital Center di São João ha spiegato che la scorsa settimana, è stata fatta una "notifica di sospetto di effeto negativo  potenzialmente letale" di Fingolimod, il principio attivo del primo farmaco orale per il sclerosi multipla.

La notifica è stata inviata a causa di un paziente, utilizzatore del farmaco in questione, che è deceduto in quell'ospedale, non si sa ancora se questo stesse  accadendo o se fosse connesso o meno all'assunzione del farmaco.

"Dopo la notifica delle sospette reazioni avverse inizia un processo di validazione e valutazione delle informazioni in collaborazione con l'Unità di farmacovigilanza della regione al fine di valutare se una relazione causale tra l'assunzione del farmaco e la reazione avversa segnalata" , ha detto la Lusa, in una risposta scritta, fonte di Infarmed.

I casi sospetti sono condivisi con le autorità internazionali, è stata la stessa fonte di Infarmed, in modo da poter confrontare le situazioni trascorse.

Il primo farmaco orale per la sclerosi multipla, per i quali fino ad ora aveva solo la risposta terapeutica per l'iniezione, è stato approvato nel marzo dall'autorità che regola il settore.

Si tratta di un farmaco il cui principio attivo è il Fingolimod ed è indicato per il trattamento in pazienti con sclerosi multipla 'recidivante-remittente' molto attiva.

Un mese dopo, l'European Medicines Agency (EMA) ha intensificato le precauzioni nella somministrazione del farmaco per garantire che i benefici superano i rischi del cuore.

Fonte: http://www.rcmpharma.com/actualidade/medicamentos/30-05-12/hospital-de-s-joao-notifica-infarmed-para-efeito-secundario-potenc



Article in the May 30, 2012:


The Center Hospital of São João, Porto-Portugal, has sent a notification of suspected Infarmed of potentially lethal side effect of an oral drug for multiple sclerosis, has confirmed that this is what the agency Lusa, the source of the hospital.


In response to questions raised by Lusa, the source of the board of the Hospital Center of São João said that last week, was made a "notification of suspected adverse effects are normally life-threatening" of fingolimod, the active ingredient of the first oral drug for multiple sclerosis.


The notification was sent because of a patient, user of the drug in question, who died in that hospital, no one knows yet if this was happening or whether or not it is connected to the drug.


"Upon notification of suspected adverse reactions begins a process of validation and evaluation of information in collaboration with the Pharmacovigilance Unit of the region in order to assess whether a causal relationship between the drug and the reported adverse reaction," said the Lusa, in a written reply, the source of Infarmed.


Suspected cases are shared with the international authorities, was the same source of Infarmed, so you can compare situations spent.


The first oral drug for multiple sclerosis, for which until now had only the therapeutic response to the injection, was approved in March by the authority that regulates the industry.


It is a drug whose active ingredient is the fingolimod and is indicated for the treatment in multiple sclerosis patients 'relapsing-remitting' very active.


A month later, the European Medicines Agency (EMA) has stepped up precautions in the administration of the drug to ensure that the benefits outweigh the risks of heart.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sclerosi multipla: registro dei farmaci neurologici sottoposti a monitoraggio

Linee Guida 2012 Tysabri clicca qui per scaricare(PDF)Modifiche Gilenya 4 giugno 2012 su Gilenya clicca qui per scaricare(PDF)Nuovi controlli sulla scheda di Eleggibilità/Diagnosi (30 aprile 2012) su Gilenya clicca qui per scaricare(DOC)nota informativa importante del 30 aprile 2012 su Gilenya comunicato stampa Ema Gilenya 30 aprile(PDF)comunicato stampa 23 aprile 2012 comunicato stampa Ema Gilenya(PDF)Avviso modifica scheda Diagnosi Gilenya (fingolimod) del 16/03/2012 Scarica messaggio circolareNota Informativa Importante su Gilenya (fingolimod) del 30/01/2012 Scarica la notaComunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod) del 20/01/2012 - Faq Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod)Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod) del 20/01/2012 - Sicurezza Comunicato Stampa EMA su Gilenya (fingolimod)Comunicazione AIFA del 16/01/2012 sulle schede Gilenya Comunicato schede Gilenya 2Comunicazione AIFA del 07/12/2011 sulle schede Gilenya Comunicato schede GilenyaInformazioni …

Rebif: reazioni avverse

I pazienti devono essere informati sulle più frequenti reazioni avverse associate alla somministrazione di interferone beta, inclusi i sintomi della sindrome si mil-influenzale (vedere paragrafo 4.8). Questi sintomi sono più evidenti all’inizio della terapia e diminuiscono in frequenza e gravità con il proseguire del trattamento.

Rebif deve essere somministrato con cautela ai pazienti con disturbi depressivi pregressi o in corso ed in particolare a quelli con precedenti ideazioni suicide (vedere paragrafo 4.3). È noto che depressione e ideazioni suicide sono presenti con maggior frequenza nella popolazione dei malati di sclerosi multipla ed in associazione con l’uso dell’interferone. I pazienti in trattamento con Rebif devono essere avvisati di riferire immediatamente al loro medico l’eventuale comparsa di sintomi depressivi o ideazioni suicide. I pazienti affetti da depressione devono essere tenuti sotto stretto controllo medico durante la terapia con Rebif e trattati in modo appropr…

Zamboni, nuove conferme

Notizia del 6 luglio 2012:

Bologna - Un messaggio di «verità e di equilibro» sullo stato degli studi intorno alla correlazione tra sclerosi multipla e Ccsvi, l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale, patologia scoperta da Paolo Zamboni, che da svariati anni crea dibattito all’interno della comunità scientifica.
Mentre è a un passo dal partire “Brave dreams”, studio multicentrico finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, guidato dallo stesso Zamboni, la Onlus “Ccsvi nella sclerosi multipla” ha organizzato al Cnr di Bologna un incontro per fare il punto sugli ultimi risultati.«Studi realizzati in tutto il mondo - ha detto la presidente della Onlus, Gisella Pandolfo - non collegati tra di loro, evidenziano una stretta correlazione tra Ccsvi e Sclerosi multipla».
Accanto alla presidente (assente la sua omologa onoraria, Nicoletta Mantovani), tre medici, Giampiero Avruscio, direttore medicina specialistica all’ospedale S.Antonio di Padova; Pietro Maria Bavera, responsabile servizio angio…