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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Sm: studio sulla materia grigia

Ai scienziatidell'Università diNottinghamsono stati assegnati164.000 sterline da parte del MS Societyper testaretrattamenti futuriper le persone consclerosi multipla (SM).

Un teampresso utilizzeràla sovvenzione per studiare le aree del cervello, in particolare la materia grigia, chein precedenza eranomolto difficili da studiare, utilizzabdol'avanzata tecnologiaMRI.

Queste nuove informazioniaiuteranno i ricercatoria identificarein modo più efficace e testarenuovi metodiper il trattamento didanni causatidalla malattia.

Il dottorNikosEvangelou,professore clinico associato dineurologiapresso l'università, ha dichiarato:"Questo studio farà davveroavanzare la nostra comprensionedel danno causatoin SM e comepotremmoessere in grado di curarla."

Quarantapersone con SM edieci personesenza la condizioneche vivono a Nottinghamsarannoreclutati per lo studio, che inizieràneiprossimi mesi.

I risultatidello studio sonoche

Sm: e continuano ad uscire farmaci orali...

Oggi Biogen Idec ha presentato una New Drug Application (NDA) alla US Food and Drug Administration (FDA) per l'approvazione alla commercializzazione del BG-12 ( dimetil fumarato), candidato come terapia orale dalla società per il trattamento della sclerosi multipla.
BG-12 (dimetil fumarato) è un farmaco orale sperimentale in fase avanzata di sviluppo clinico per il trattamento della SM recidivante-remittente (RRMS), la forma più comune della sclerosi multipla. BG-12 è l'unico composto attualmente noto, sperimentale, per il trattamento di SMRR che ha dimostrato l' attivazione del pathway Nrf-2. Nel 2011, Biogen Idec ha annunciato i dati positivi da DEFINE e CONFIRM, controllato con placebo di studi clinici di Fase 3, valutando 240 mg di BG-12, somministrato due volte al giorno o tre volte al giorno, per due anni.

Fonte: http://www.businesswire.com/news/home/20120228005423/en/Biogen-Idec-Submits-Application-FDA-Approval-Oral

Sm: ipotesi neurodegenerativa obsoleta

La mielina danneggiata nel cervello e nel midollo spinale non causa la malattia autoimmune SM. I neuroimmunologi dell'Università di Zurigo lo hanno ora dimostrato, in collaborazione con ricercatori di Berlino, Lipsia, Monaco di Baviera e di Mainz. Nell'ultimo numero di Nature Neuroscience, hanno escluso un'ipotesi popolare sulle origini della SM. Gli scienziati stanno cercando innanzitutto la causa dello sviluppo della MS nel sistema immunitario, invece del sistema nervoso centrale.
Milioni di adulti soffrono di questa malattia incurabile, la sclerosi multipla (SM). E 'abbastanza certo che la SM è una malattia autoimmune in cui le cellule di difesa dell'organismo attaccano la mielina nel cervello e nel midollo spinale. La mielina avvolge le cellule nervose ed è importante per la loro funzione di trasmettere gli stimoli sotto forma di segnali elettrici. Numerose sono le ipotesi non confermate sullo sviluppo della sclerosi multipla, uno dei quali è stato smentito dai …

CCSVI: seconda conferenza dell'ISNVD, ad Orlando-Florida

Alla seconda Conferenza Annuale dell'ISNVD (Società Internazionale per la malattia neurovascolare) è un'organizzazione no-profit, ed è un'associazione professionale fondata nel 2010 composta da medici, scienziati, fisici, tecnologi e ricercatori di tutto il mondo che sono preposti a promuovere lo sviluppo della ricerca per le malattie neurovascolari correlate, tra cui insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI) . Scienzati da tutto il mondo si sono riuniti la settimana scorsa per far progredire le conoscenze e la collaborazione in una zona critica della medicina e della scienza, ossia le malatti neurovascolari.Nel corso degli ultimi anni, è stata intrapresa una nuova strada per situazioni come la SM e il Morbo di Parkinson, e l'interesse e la ricerca sono cresciuti esponenzialmente. La CCSVI, infatti, ha attirato l'attenzione mondiale per la sua potenziale correlazione con queste e molte altre malattie.
È stato ipotizzato che questo restringimento di vene li…

Sclerosi Multipla: Trial clinico di fase II di Firategrast orale per la SM recidivante

In uno studio di fase II di un composto orale chiamato firategrast (Glaxo Smith Kline) che coinvolge 343 pazienti con SM recidivante-remittente, i dosaggi più elevati proposti rilevano benefici, riducendo l'attività della malattia rispetto al placebo. Il dottor David Miller dell'University College London Institute of Neurology e i suoi colleghi hanno riportano i loro risultati su Lancet Neurology (2012, 11: 131-39). I risultati sono stati originariamente presentato nel corso della riunione 2010 del Comitato Europeo di Trattamentoe la Ricerca nella SM. Lo studio è stato finanziato da GlaxoSmithKline.Simile nell'approccio alla terapia approvata infuso natalizumab (Tysabri ®, Biogen Idec ed Elan), firategrast orale interferisce con il movimento delle cellule immunitarie dal sangue nel sistema nervoso centrale bloccando la molecola conosciuta come alfa 4-integrina.I partecipanti sono stati randomizzati a ricevere 150 mg, 600 mg, 900 mg o 1200 mg di firategrast o di placebo ina…

CCSVI ad Acireale: incontro-dibattito medici pazienti

Il 4 marzo ad Acireale l'Associazione Italiana CCSVI ci aspetta alle 10 all'Hotel Orizzonte. Lo scopo dell'incontro è di informare correttamente sullo stato della ricerca scientifica sulla CCSVI e la sua possibile correlazione con la SM. Inoltre si potranno avere informazioni sulla sua diagnosi con ECD e sull'Angioplastica VEnosa. Sarà molto interessante ascoltare testimonianze da parte dei pazienti, dibattere con i medici, ed avere informazioni sull'avvio della sperimentazione multidisciplinare promossa dall'Emilia Romagna e coordinata dal Professor Zamboni.

http://www.ccsviitalia.org/incontro_orizzonte.html

CCSVI e Sclerosi Multipla: da Napoli ulteriore studio

Lo scopo dello studio intitolato "Tempi di circolazione cerebrale" è di valutare i tempi di circolazione cerebrale (CCT) in pazienti affetti da SM e soggetti di controllo, utilizzando ecografia (US) con mezzo di contrasto, per stabilire se le anomalie vascolari possono essere rilevato in questa malattia. 
Lo studio è stato approvato dal comitato etico locale, e il consenso informato è stato ottenuto da tutti i soggetti. Un centinaio di tre pazienti con SM e 42 soggetti di controllo sono stati sottoposti ad ecocolordoppler transcranico ed extracranico venoso e ecocontrastografia. 
I risultati suggeriscono che con  ecocontrastografia la valutazione dei tempi di circolazione cerebrali possono  avere un ruolo nella valutazione del flusso ematico cerebrale in pazienti con sclerosi multipla e che una compromissione vascolare può essere associato con la SM. Il ritrovamento di CCT prolungato a ecocontrastografia non deriva da insufficienza di deflusso. Sono necessari ulteriori studi p…

Teriflunomide: Genzyme annuncia che EMA ha accettato il teriflunomide come terapia orale per il trattamento della Sclerosi Multipla

Genzyme, una società della Sanofi, ha annunciato ieri che l'Azienda Europea dei Medicinali (EMA) ha accettato il deposito della domanda di autorizzazione all'immissione in commercio del teriflunomide per via orale (una volta al giorno) per il trattamento delle forme recidivanti di SM.

"Il deposito rappresenta un'altra importante pietra miliare e ci porta un passo più vicino ad offrire una nuova opzione terapeutica per i pazienti con SM recidivante", ha detto il vice presidente della Genzyme. "Come terapia orale con un promettente profilo clinico, il teriflunomide è estremamente ben posizionato per fornire un'alternativa terapeutica per i pazienti che stanno attualmente terapie iniettabili. Queste terapie iniettabili costituiscono oggi circa l'80 per cento del mercato della SM".

Lo scopo di avere l'autorizzazione dall'EMA è quello di poter ottenere l'approvazione per commercializzare il farmaco nell'Unione Europe, sulla base dei …

CCSVI: studio per migliorarne la diagnosi

Sclerosi Multipla: riabilitazione cognitiva con il pc

Grazie ad uno studio dell'Istituto San Raffaele "Vita-Salute"di Milano, la riabilitazione cognitiva del cervello migliora nei pazienti con SM recidivante-remittente. L'autore principale dello studio è il dottor Massimo Filippi, docente di neurologia al San Raffaele, e direttore del programma di ricerca "Brain Map".


http://salute.agi.it/primapagina/notizie/201202221254-hpg-rsa1032- sclerosi_multipla_riabilitazione_con_pc_migliora_prestazioni

CCSVI scoperta nel 1976?

Sembrerebbe che la CCSVI non sia una novità degli ultimi anni. Il dottor Avruscio dell'Ospedale Sant'Antonio di Padova ha segnalato due importanti studi risalenti al 1976.
Il primo si intitola "Ipertensione venosa intraspinale causa dianomalie multipledel sistemacavale.Unadelle principali cause dimielopatie". L'aumento della pressionevenosaintraspinalevienedescrittacome una malattia del sistemavenoso,causandonumerosiparaplegieinspiegabilietetraplegie.La stasi venosa cronicanei plessiintraspinali, nelle qualiviene scaricatala circolazione delmidollo spinale,è dovuta allaassociazione dianomalie multiple(stenosi, compressioni,trombosi) sullevieprincipalidellacavae del sistema azygos.Le anomalie, molte delle qualinon sono conosciute,sono dimostrate dauna procedura particolare, laflebografia cavo-spinale,e

Dottor Gianfranco Campalani: operato due volte di CCSVI

Sul sito http://news.bbc.co.uk/ trovo questa interessante testimonianza.
Il dottor Gianfranco Campalani, uno dei cardiochirurghi più importanti dell'Irlanda del Nord, nostro connazionale, è affetto da SM dal 1986 e, fra le altre cose, non riusciva a camminare per più di 50 metri. Tre anni fa, durante una visita in Italia, conosce il professor Zamboni, che gli propone di far parte della sua sperimentazione. Il cardiochirurgo si sottopone ad angioplastica dilatativa e cinque ore dopo l'intervento, ha potuto camminare senza il bastone, la sua schiena è più forte. L'anno scorso, il dottor Campalani si è accorto che la sua condizione era peggiorata. Ha chiesto ai suoi colleghi di Belfast di controllare le sue giugulari: purtroppo si erano richiuse di nuovo. Ad ottobre scorso si è sottoposto di nuovo ad angioplastica e le sue condizioni sono migliorate. Ancora c'è molto da fare, "abbiamo bisogno di ulteriori indagini", dice il cardiochirurgo, ma il professor Zamboni h…

CCSVI: la mia esperienza

Ieri io e Serena abbiamo fatto l'RMN di controllo..Sono curiosa di sapere i risultati, soprattutto dopo esserci sottoposte ad angioplastica per CCSVI.




Io sono stata operata 2 volte in due posti diversi. Purtroppo la prima volta non mi è andata proprio bene..tutto è successo tra dicembre 2010 e febbraio 2011. Fatto in fretta e furia l'ecolordoppler, il medico a cui mi rivolgo mi diagnostica la famigerata CCSVI, ed ero felice di essere "attappata", forse avrei potuto risolvere qualche problema!! Questo medico mi inserisce in lista per l'operazione, e da lì a due mesi mi hanno chiamata il venerdì per il martedì. Io sono di Roma e il posto che dovevo raggiungere non era proprio dietro l'angolo, quindi pronta a spostarmi insieme alla mia famiglia per questa nuova avventura!


L'aspettativa era altissima da parte di tutti, io ancora ero un pò confusa. Finalmente arriva il fatidico martedì, giorno dell'operazione. Un pò di tensione, "però, pensavo, tra un&#…

CCSVI: dalla Polonia conferma del metodo Zamboni

Lo studio "Prevalenza di anomalie venose extracraniche: risultati da un campione di 586 pazienti con SM" pubblicato sulla rivista medica "Functional Neurology", riscontra anomalie venose su 563 pazienti. E' stata eseguita su di loro venografia con catetere delle vene giugulari interne, delle vene brachiocefaliche e della vena azygos. Sono stati considerati patologici i seguenti risultati: assenza di deflusso, deflusso rallentato, inversione della direzione di flusso, dilatazione prestenotica accompagnata da deflusso ridotto, deflusso attraverso collaterali, strutture intraluminali che ostacolano la vena, ipoplasia, agenesia o restringimento significativo della vena. Al termine dello studio, il team polacco, coordinato dal dr. Marian Simka di Katowice, dimostra la fortissima correlazione fra SM e patologie venose. Rimane da stabilire la rilevanza clinica di questa situazione.





Fonte: fuctionalneurology.com


n.b.: foto presa da fuctionalneurology.com


The study "…

CCSVI e SM: interessanti revisioni scientifiche

Interessanti nuovi studi sulla correlazione fra CCSVi e Sclerosi Multipla. Vi lascio direttamente all'articolo di Alessandro Rasman:

http://mediterranews.org/2012/02/sclerosi-multipla-altri-studi-interessanti-sulla-scoperta-italiana-di-zamboni/

About Betaferon

Betaferon è indicato per il trattamento di pazienti con autonomia deambulatoria(che sono in grado di camminare da soli), affetti da SM recidivante-remittente caratterizzata da almeno due episodi di disfunzione neurologica nell`arco di due anni, seguiti da recupero com-pleto o parziale. In questa popolazione di pazienti Betaferon ha mostrato di ridurre la frequenza e la gravita` delle recidive cliniche, di ridurre il numero di ospedalizzazioni legate alla SM e diprolungare il periodo libero da recidive. Non c`e` evidenza di un effetto di Betaferon sulla durata degli attacchi, sui sintomi presenti tra un attacco e l`altro o sulla progressione della malattia.L`effetto di Betaferon sull`esecuzione delle attivita` quotidiane o in campo sociale non e` noto. Betaferon non e` stato ancora studiato nei pazienti con la forma primaria di sclerosi multipla pro-gressiva. Non vi e` evidenza di un effetto sulla disabilita` nella sclerosi multipla recidivanteremittente. Nei pazienti affetti da sclero…